BALTIMORA > “Data la temperatura dell’acqua e il tempo trascorso dal crollo del ponte non crediamo che riusciremo a trovare nessuno dei sei dispersi ancora vivo”.
Lo ha detto il capo della Guardia Costiera di Baltimora, l’ammiraglio Shannon Gilreath, dopo aver annunciato la sospensione delle ricerche con i sommazzatori nelle acque del fiume Patapsco.
I sei operai erano intenti a lavorare nel ripristino del manto stradale del Francis Scott Key Bridge quando una nave cargo ha urtato la struttura portante del ponte facendolo crollare.
Considerato un capolavoro di ingegneria, lungo 2,5 km con quattro corsie per direzione, il ponte venne inaugurato nel 1977 diventando uno degli snodi principali del traffico lungo la East Coast.
Fu intitolato a Francis Scott Key, che nel settembre 1814 fu testimone del bombardamento di Fort McHenry da parte delle navi britanniche nella battaglia di Baltimora.
Il poeta ne trasse ispirazione per la poesia poi ribattezzata ‘The Star-Spangled Banner’, dal 1931 inno nazionale degli Stati Uniti d’America.
(Ansa)
