NUORO > Oggi, Venerdì 15 maggio e domani, sabato 16, presso l’auditorium della Biblioteca Satta a Nuoro, si terrà un convegno nazionale dedicato alla storica figura di Giorgio Asproni (1808 – 1876), promosso dall’omonima fondazione. Saranno presenti esperti provenienti da diverse università italiane, tra cui storici, ricercatori, registi e sociologi.
Due giornate di studio, approfondimento e divulgazione che avranno come obiettivo la rievocazione del pensiero politico e civile di una delle figure più significative del Risorgimento italiano.
Un intellettuale bittese, Giorgio Asproni, Deputato del Regno di Sardegna e poi del Parlamento italiano. Durante la sua carriera difese sempre i diritti dell’Isola, guidato da fermi principi di giustizia, equità e progresso. Oltre alle famose lotte per ottenere importanti servizi quali un telegrafo per Nuoro, ferrovie e infrastrutture agricole, fu tra i primi a sostenere che senza l’autonomia regionale l’Unità avrebbe perso qualsiasi senso per la Sardegna. “Non Flectar”, recita l’epitaffio inciso sulla sua tomba, “non mi piegherò”, a simboleggiare quella coerenza di cui fece il proprio vessillo. Il suo diario politico e il nutrito epistolario risultano preziosissime fonti storiche per gli studiosi del periodo risorgimentale, fungendo da varco verso i cambiamenti politici e sociali dell’Ottocento.
Saranno proprio questi testi l’origine del dibattito che oggi e domani coinvolgerà non solo esperti, ma anche i giovani studenti del liceo Asproni di Nuoro, che verranno premiati in quanto partecipanti al concorso bandito dalla Fondazione. In questo modo sarà possibile incoraggiare le nuove generazioni allo studio e alla ricerca storica su una figura che diede un fondamentale apporto nella costruzione dell’identità democratica sarda. Allo stesso tempo si potrà dimostrare come il pensiero di un uomo vissuto oltre duecento anni fa si rifletta ancora sul presente.
Ecco, nel dettaglio, il programma della due giorni asproniana.
Venerdì 15 maggio, ore 11.00 – Sessione inaugurale
Presiede Maddalena Brunetti, Fondazione Giorgio Asproni
Interventi:
Fulvio Conti, Università degli Studi di Firenze
Maria Corona Corrias, Università degli Studi di Cagliari
Ore 15.30, Sessione I – Giorgio Asproni tra politica, reti intellettuali e impegno civile
Presiede Marco Pignotti, Università degli Studi di Cagliari
Interventi:
Salvatore Mura, Università degli Studi di Sassari
Stefano Pira, Università degli Studi di Cagliari
Chiara Manganelli, Università degli Studi di Cagliari
Alice De Matteo, Università degli Studi di Salerno
Gabriele Paolini, Università degli Studi di Firenze
Marco De Nicolò, Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale
Sabato 16 maggio, ore 9.00 – Sessione II – Laicità, istituzioni e memoria pubblica nell’Italia postunitaria
Presiede Roberta Laconi, Biblioteca regionale e tutela beni librari, Regione Sardegna
Interventi:
Annico Pau, Associazione Mazziniana Italiana
Roberto Ibba, Archivio di Stato di Cagliari
Maria Rita Longhitano, Biblioteca regionale e tutela beni librari, Regione Sardegna
Ore 10.15, Tavola rotonda – Laicità e politica oggi: l’eredità di Asproni nel XXI secolo
Interventi:
Maddalena Brunetti, Giornalista
Alessandra Corrias, Sociologa
Mauro Pala, Università degli Studi di Cagliari
Gavino Angius, Fondazione Giorgio Asproni
Alessandra Usai, Regista
Ore 11.45, Premio studenti “Giorgio Asproni”
Coordina Dario Cosseddu, Fondazione Giorgio Asproni
Conclusione dei lavori
Idimo Corte, Presidente della Fondazione Giorgio Asproni
