PORTO CERVO > Lunedì 6 luglio, in piazzetta alle 19.30, il Consorzio Costa Smeralda presenta “L’amore può succedere” (192 pag. ed. Baldini+Castoldi, 2024), della scrittrice Antonella Boralevi. All’appuntamento letterario, moderato dal giornalista Giorgio Fresu, sarà presente l’autrice.
Pseudonimo di Antonella Mannocci Galeotti, Antonella Boralevi è una scrittrice, giornalista, conduttrice e autrice televisiva, nata a Firenze nel 1953 in una famiglia di notabili toscani, i Mannocci Galeotti di Larciano. Si firma con il cognome dell’ex marito, l’antiquario fiorentino Daniele Boralevi.
Il suo primo libro è Far salotto, nel 1985, ed. Mondadori. Negli anni successivi ha continuato la sua attività di scrittrice pubblicando, oltre che per la Mondadori, per Il Mulino e per la Rizzoli. Contemporaneamente all’attività di scrittrice, Boralevi ha lavorato anche come conduttrice e autrice televisiva per numerosi programmi, prevalentemente talk show di approfondimento, sia nell’emittenza pubblica sia nelle altre reti televisive italiane.
Nel 2009 è stata nominata Consigliere Diplomatico per la Comunicazione della Cultura e della Immagine dell’Italia, con funzioni di coordinamento dell’attività di Ambasciata, Istituto di cultura e Consolato Generale ed è stata assegnata presso l’Ambasciata d’Italia a Parigi. In questo ruolo ha ideato, curato e organizzato la Prima Mostra del Centocinquantenario dell’Unità d’Italia, “La France et le Risorgimento”.
Trama
Elisabeth ha solo trent’anni, ma non si aspetta più nulla dalla sua vita, agiata e monotona, persino in una città come New York. Ama l’architettura, la musica e Colazione da Tiffany, ma l’amore vero, quello che ti strappa la pelle e ti fa essere viva fino in fondo, non l’ha mai conosciuto. La sua esistenza così prevedibile, all’ombra di una madre glaciale, viene improvvisamente scossa: deve andare a Parma, prendere possesso di un appartamento nobiliare che le ha lasciato in eredità una lontana parente, e sbarazzarsene. Parma l’accoglie misteriosa e conturbante e la casa, densa di luce e fascino, risucchia Elisabeth dentro un altro Tempo. Trova una porta, appoggia l’orecchio, riecheggiano le note di un valzer… La giovane Clementina, Contessina Mora di Castelgioioso, 17 anni di pura gioia, nonostante le prove a cui la vita l’ha già sottoposta, debutta al Gran Ballo di Primavera della Duchessa di Parma, Maria Luisa d’Asburgo Lorena.
È il 1827, c’è profumo di fiori nell’aria sensuale di maggio. La Granduchessa si affeziona subito a Clementina, tanto da farla diventare sua dama di compagnia. È così che Clementina incontra il generale Neipperg, marito di Maria Luisa: un incontro vertiginoso e ineluttabile, destinato a mutare per sempre la sua vita. Cosa unisce due donne, così lontane nel Tempo e opposte di carattere, che misteriosamente si parlano? La verità che ci è stata nascosta da secoli sull’amore. L’amore non si merita, l’amore – il più viscerale e vitale dei sentimenti – può soltanto succedere e, quando lo fa, è la resa totale che ci chiede, per darci in cambio ciò che renderà eterno il nostro passaggio in questo mondo.
