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🆕 OLBIA – SANITA’, DIMISSIONI DI ANGELA BERETTA DAL PRONTO SOCCORSO

✅ ANGELO COCCIU (FI): "Tra vari proclami la realtà smentisce la Giunta"

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Di Redazione

OLBIA > Le dimissioni della dottoressa Rosangela Beretta dalla guida del Pronto Soccorso e della Medicina d’Urgenza dell’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia hanno suscitato reazioni e commenti nel mondo politico gallurese e si sono reverberate in seno al Consiglio regionale. A prendere voce in capitolo è oggi Angelo Cocciu (nel riquadro della foto), Consigliere comunale nel capoluogo della Gallura e capogruppo di Forza Italia Sardegna in Consiglio regionale.

 

“La decisione della dott.ssa Beretta di abbandonare la direzione di due servizi strategici del Giovanni Paolo II non sono un episodio isolato – ha dichiarato l’esponente politico -, ma l’ennesima conferma di una sanità sarda che sotto questa Giunta sta peggiorando in maniera evidente, al di là di ogni narrazione rassicurante che, ormai, suona più come un mero esercizio di propaganda che come fotografia della realtà. Il Pronto Soccorso di Olbia, oggi in evidente difficoltà, paga una gestione approssimativa e scelte discutibili da parte della Giunta regionale, e le dimissioni della dottoressa Beretta, professionista che ha contribuito a rendere il reparto un punto di riferimento efficiente e funzionale, non arrivano certo per caso, ma sono la conseguenza diretta di una visione miope e di tentativi, tutt’altro che nascosti, di spacchettare un modello che funziona, separando Medicina d’Urgenza e Pronto Soccorso per logiche che nulla hanno a che vedere con l’interesse dei cittadini.”

 

“A rendere ancora più fragile il quadro è stata la scelta di lasciare scadere i contratti dei medici gettonisti senza un’alternativa strutturale – ha aggiunto Cocciu -, riducendo drasticamente la capacità operativa dei reparti proprio mentre la domanda sanitaria cresce. Il risultato è sotto gli occhi di tutti, una coperta sempre più corta e un sistema dell’emergenza-urgenza che rischia il collasso. Come Consigliere regionale avevo già denunciato tutto questo in sede istituzionale, sia con un’interrogazione che con un intervento formale alla presenza della Presidente della Regione anticipando ciò che oggi si sta puntualmente verificando, e mentre i problemi si aggravano, si continua a perseguire una linea incomprensibile, che punta a spacchettare un modello organizzativo che funziona, separando Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza, solo per dare qualche poltrona in più ai soliti noti.”

 

“Il dato politico è evidente, mentre la sanità gallurese e non solo arretra e perde figure chiave, il Partito Democratico continua a dare priorità ai propri equilibri interni e alla gestione delle posizioni di loro interesse, piuttosto che alla tutela del diritto alla salute dei cittadini e questa realtà, ormai, è impossibile da nascondere” -ha concluso l’esponente forzista.

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