di Paqujto Farina
CAGLIARI – Mogol racconta Mogol.
Mercoledì 1 dicembre, a Cagliari, il grande paroliere, che ha segnato in maniera indelebile la musica d’autore italiana degli ultimi sei decenni, sarà protagonista di uno spettacolo che si preannuncia memorabile, in compagnia della Sardinia Rock Band composta da Gabriele Pancotto alla voce, Massimo Satta e Federico Valenti alle chitarre, Massimo Pancotto e Alessio Sanna al pianoforte e alle tastiere, Alessio Povolo al basso, e Daniele Russo alla batteria.
Mogol, al secolo Giulio Rapetti, ha legato il suo nome alle più belle composizioni di tanti artisti italiani, primo fra tutti Lucio Battisti, per il quale, in un formidabile sodalizio artistico durato fino ai primi anni ’80, ha composto testi indimenticabili; “canzoni” (ma definirle tali è una diminutio) che a distanza di 50 anni dalla pubblicazione sono diventate pietre miliari della musica popolare del ‘900, radicate nelle memoria collettiva di intere generazioni.
“Il mio canto libero”, “Pensieri e parole”, “Emozioni”, “I giardini di marzo” solo per citarne alcune, vengono non solo eseguite ancora oggi da innumerevoli orchestre e cantanti, ma costituiscono materia di studio letterario, di costume e sociologico. Ed ancora la Premiata Forneria Marconi, band numero uno del rock italiano, per la quale con Mauro Pagani e Franco Mussida ha scritto il testo di quel capolavoro progressive che è “Impressioni di settembre”.
Mogol sarà il 1 dicembre nel capoluogo sardo, a Teatro d’Oglio, alle ore 21.00. Solo 600 i posti disponibili, tra platea e galleria. Oltre alla musica, storie, aneddoti e curiosità, tra memorabili ricordi e melodie ormai diventate leggenda.
