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Servono 50 mila supplenti per coprire le cattedre dei docenti non vaccinati.

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Le vacanze natalizie sono finite, e la carenza di supplenti si fa ogni giorno più preoccupante.

Sono infatti migliaia gli insegnanti e bidelli che non torneranno, per via dei contagi Covid o perché senza Green Pass. Le ultime stime (secondo Il Messaggero) stimano una quota di 50mila docenti e ATA non vaccinati. Nella sola regione Lombardia, sono circa 4 mila gli insegnanti senza Green Pass che dovranno essere sostituiti. In provincia di Roma, si parla di 7 mila assenti tra docenti e ATA.

Numerose convocazioni da messa a disposizione

Le sostituzioni delle cattedre vacanti non sono così facili, perché le graduatorie d’istituto sono esaurite e tanti presidi, per reperire nuovi insegnanti, devono convocarli tramite la messa a disposizione. 

Con la mad, possono essere chiamati a insegnare in sostituzione dei docenti non vaccinati anche i laureati, anche da poche settimane e senza alcuna esperienza di lavoro oppure gli studenti che stanno ancora frequentando l’ultimo anno di Scienze della Formazione.

Per queste ragioni inviare la mad online in questo momento dell’anno è molto indicato, e ci sono probabilità maggiori di essere chiamati per una supplenza dopo il periodo natalizio.

Invio della domanda di messa a disposizione con Voglioinsegnare.it

Per inviare la messa a disposizione in autonomia è possibile utilizzare Voglioinsegnare.it. E’ sufficiente compilare il form con i propri dati personali e titoli di studio, scegliere la provincia e ordine di scuola dove si vuole inviare la mad e in pochi minuti la propria domanda sarà arrivata a centinaia di scuole italiane. Con il servizio Mad Express è inclusa anche la compilazione dei form delle scuole per mad.

Messa a disposizione: strategie per l’invio

Per inviare una perfetta messa a disposizione, si dovrebbero seguire queste indicazioni principali:

  • compilare la messa a disposizione in modo completo, con tutti i titoli di studio posseduti, e le esperienze di servizio effettuate;
  • inserire la propria disponibilità al sostegno, anche senza titolo di specializzazione, perché sono ancora tantissimi i docenti ricercati;
  • indicare il proprio domicilio in Nord Italia, se la mad è stata inviata al Nord, e viceversa, per aumentare le probabilità di una chiamata;
  • inviare la mad su più province e ordini di scuola.

Per una consulenza personalizzata con tutoraggio, prova il nuovo servizio ForYou di Voglioinsegnare.it. (Reg. Ser. – Fonti Orizzonte Scuola)

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