CAGLIARI > La Regione Sardegna Γ¨ pronta a stanziare circa tre milioni di euro per abbattere l’addizionale comunale sui diritti d’imbarco nei mesi di novembre e dicembre, nell’ambito di un confronto con le compagnie aeree low cost per incentivare i collegamenti durante la stagione invernale.
La misura, emersa al termine di un vertice di maggioranza convocato dalla presidente della Regione Alessandra Todde a Villa Devoto, potrebbe essere inserita nella prossima variazione di bilancio attualmente all’esame delle commissioni consiliari.
“C’Γ¨ stata una chiara presa di posizione da parte di tutta la maggioranza. Noi vogliamo trattare con le compagnie e capire anche cosa offrono rispetto ai diversi scali che abbiamo, considerando che abbiamo un problema nella stagione invernale”, ha sottolineato Todde al termine dell’incontro. La presidente ha perΓ² criticato i toni utilizzati nelle ultime settimane da Ryanair, che aveva chiesto l’abolizione dell’addizionale minacciando in caso contrario una riduzione della propria presenza nell’Isola. “Deve cambiare la postura rispetto a societΓ e compagnie che trattano con la Regione: perchΓ© sentirsi dire che la continuitΓ territoriale Γ¨ un errore, come abbiamo letto nelle dichiarazioni di Ryanair, Γ¨ una cosa inaccettabile”, ha affermato. Todde ha confermato l’apertura a una riduzione dell’addizionale limitata al periodo invernale, ma ha ribadito la necessitΓ di ottenere precise garanzie dalle compagnie. “Non ci sono assolutamente chiusure, ma allo stesso tempo non accettiamo di essere trattati come se fossimo ‘selvaggi’ da comprare con le perline, vogliamo un’interlocuzione seria”.
Nel corso del vertice di maggioranza si Γ¨ affrontato anche il tema del caro trasporto merci.
“C’Γ¨ la totale apertura verso una misura che possa aiutare le attivitΓ produttive”, ha spiegato la governatrice, precisando perΓ² che la Regione sta verificando la compatibilitΓ degli eventuali interventi con la normativa europea sugli aiuti di Stato. “Una delle cose che non potrebbe funzionare Γ¨ creare aspettative, e poi non riuscire a fare una misura corretta semplicemente perchΓ© c’Γ¨ una normativa europea che non riusciamo a superare”, ha spiegato Todde.
Al centro dell’incontro anche il contestato ampliamento dello stabilimento Rwm di Domusnovas. Sul tema Todde ha ribadito l’unitΓ della coalizione. “Abbiamo ribadito tutti, senza distinzioni, che un conto sono le posizioni politiche e le sensibilitΓ pacifiste della maggioranza, che non sono mai cambiate. Altro conto sono gli atti dovuti legati alle norme regionali”. La governatrice ha richiamato in particolare la necessitΓ per l’amministrazione di difendersi nei procedimenti giudiziari che coinvolgono la Regione. “La legge 31 ci impone di difendere l’amministrazione quando questa viene citata in giudizio rispetto a processi”, ha spiegato.
