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Mattarella bis, ma a una condizione!

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Mattarella bis โ€“ ma a una condizione!

di Pietro Corosu

Il Presidente chieda come contropartita per il suo personale sacrificio per mantenere alta lโ€™istituzione repubblicana del paese una nuova legge elettorale che consenta di poter camminare sulle sue gambe.

Lโ€™impasse politica che ha caratterizzato in queste ultime settimane il paese giunge al capolinea con lโ€™imposizione parlamentare della riconferma del Presidente Mattarella.

E’ indubbio che il tatticismo parlamentare dei gruppi abbia offerto ai cittadini uno spettacolo di indubbia valenza civica e diseducativa per i giovani. โ€œSe tutto deve rimanere comโ€™รจ, รจ necessario che tutto cambiโ€; questo celebre aforisma di Giuseppe Tomaso di Lampedusa rispecchia a pieno la situazione politica del nostro Paese.

Occorre un grande senso di responsabilitร  da parte della politica per poter ristabilire ordine e dare maggior credibilitร  alla nostra Italia nella scena internazionale, compito arduo e altamente improbabile allo stato delle cose.

Noi italiani siamo gli eredi di un immenso patrimonio culturale su tutti i fronti che ha fatto scuola nel mondo, siamo stati da centinaia di anni esempio di grande organizzazione burocratica e amministrativa di uno stato, abbiamo dato forma alle leggi di tutela dei diritti dellโ€™uomo; รจ possibile che unโ€™impalcatura costituzionale di alto profilo come la nostra non riesca a garantire una governabilitร  politica alla nazione?

Ciรฒ appare proprio unโ€™assurditร , ma si sa che le istituzioni sono fatte dagli uomini e che per propria natura gli stessi sono dediti allโ€™appagamento dei propri istinti ma che molto spesso senza una regola, alienando il freno inibitorio della propria coscienza portano ad una deriva sociale che i cittadini pagano sulla propria pelle.

La scongiurata elezione della dottoressa Belloni, integerrimo e zelante garante delle istituzioni dello Stato ha di fatto evitato alla nostra classe politica unโ€™ulteriore dimostrazione di inadeguatezza: che senso avrebbe il suffragio elettorale, lโ€™esistenza di un parlamento composto da circa un migliaio di rappresentanti se lo stesso declina le proprie funzioni ai dirigenti dellโ€™amministrazione dello Stato?

La scelta politica e la scelta amministrativa sono fondamentali nella tenuta democratica dellโ€™ordinamento di uno stato ma la scelta amministrativa รจ sempre subordinata a quella politica in quanto lโ€™atto politico, seppur posto a controllo e supportato dalla sovranitร  popolare, pertanto il voler demandare le funzioni delle maggiori cariche dello Stato ad appartenenti al settore amministrativo dello stesso, non puรฒ che significare il mancato riconoscimento della sovranitร .

Nel ringraziare Mattarella per aver fatto un passo indietro sulle proprie posizioni nellโ€™aver accettato la riconferma per il bene del paese, ci si augura che nellโ€™interesse della nazione il Presidente della Repubblica possa promuovere una legge elettorale che in maniera determinante e inequivocabile faccia esercitare al nuovo parlamento una piena sovranitร  e che dia stabilitร  al futuro governo.

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