BORORE > Sui ritardi nella realizzazione degli interventi sulla rete elettrica di competenza ENEL, affidati alla società appaltatrice ELECNOR, interviene con un comunicato stampa il vicesindaco di Borore, Alessandro Porcu, Consigliere provinciale con delega al Bilancio e alla Programmazione.
“E’ doveroso intervenire per denunciare la situazione di forte criticità che interessa il territorio del Marghine e dell’area di Ottana a causa dei ritardi nell’esecuzione degli interventi sulla rete elettrica – scrive Porcu -. Secondo quanto segnalato da amministrazioni comunali, imprese e cittadini, i tempi di realizzazione delle opere stanno raggiungendo livelli non più sostenibili, con pesanti ripercussioni sullo sviluppo del territorio e persino sull’erogazione di servizi pubblici essenziali.”
“Elecnor, che opera attraverso diverse sedi in Sardegna, tra cui Tossilo e Santa Giusta – precisa Porcu – è chiamata a gestire un elevato numero di interventi. Una situazione che, pur comprensibile sotto il profilo organizzativo, non può però giustificare ritardi che in alcuni casi si protraggono da oltre un anno e mezzo o addirittura due anni. Tra gli episodi più significativi si segnala, a titolo di esempio, quello che interessa il Comune di Borore, dove l’asilo nido comunale attende ormai da quasi due anni l’aumento di potenza della fornitura elettrica necessario ad alimentare l’intero impianto di climatizzazione e altre attrezzature funzionanti tramite l’uso dell’energia elettrica. Attualmente il sistema può funzionare soltanto parzialmente per evitare sovraccarichi, limitando così un servizio rivolto ai più piccoli e incidendo sulla qualità degli ambienti educativi. Analoga la situazione del bocciodromo comunale, dove l’impianto fotovoltaico è stato installato da oltre diciotto mesi ma non può ancora entrare in funzione. Per completare la connessione è infatti necessario trasformare la fornitura da monofase a trifase, intervento che richiederebbe circa quaranta metri di scavo per l’interramento della linea elettrica. Un’opera di modesta entità che continua però a impedire l’utilizzo di un investimento pubblico già realizzato. Le criticità non riguardano soltanto Borore.”
“Numerose segnalazioni arrivano da tutto il Marghine e dal territorio di Ottana, dove cittadini e imprese attendono da mesi interventi per la connessione di impianti fotovoltaici, aumenti di potenza delle forniture elettriche e altre opere indispensabili per le proprie attività . In alcuni casi i ritardi stanno creando disagi anche a soggetti fragili che necessitano di servizi alimentati dall’energia elettrica. A destare ulteriori perplessità è anche la recente riorganizzazione delle competenze operative. La squadra Elecnor con sede a Tossilo, che fino a pochi mesi fa seguiva gli interventi nel Marghine e nell’area di Ottana, ha infatti perso la competenza territoriale, oggi assegnata alla squadra di Santa Giusta. È paradossale che, mentre il territorio lamenta ritardi sempre più gravi, si sia deciso di sottrarre la competenza alla squadra che operava direttamente nel Marghine. Riportare la gestione degli interventi alla sede di Tossilo significherebbe garantire maggiore prossimità , tempi di risposta più rapidi e una migliore conoscenza delle esigenze locali. Non possiamo parlare di efficientamento energetico degli edifici pubblici, di servizi ai cittadini, soprattutto alle categorie piu’ fragili, se poi Comuni, imprese e cittadini sono costretti ad attendere anni per interventi essenziali. Ogni ritardo significa investimenti bloccati, servizi limitati e opportunità perse.”
“Il Marghine, così come l’intera Provincia di Nuoro, meritano risposte certe e tempi compatibili con le esigenze delle comunità – tiene a precisare Alessandro Porcu -. Chiederò che questa problematica venga affrontata con urgenza, perché non è più accettabile che opere di poche settimane rimangano ferme per mesi o addirittura per anni. Se necessario verrà interessata del problema anche sua eccellenza il Prefetto di Nuoro.”
L’obiettivo – conclude l’esponente politico – è quello di aprire un confronto costruttivo con ENEL e con Elecnor affinché venga ristabilita un’organizzazione più efficiente, capace di garantire servizi adeguati a un territorio che non può continuare a pagare il prezzo di ritardi che frenano investimenti, innovazione e qualità della vita.”
