CAGLIARI > “Siamo ormai arrivati ad un bivio. La posidonia spiaggiata nelle coste sarde è una risorsa o un deterrente per il turismo?”
Se lo chiede la consigliera regionale di Fratelli d’italia, Francesca Masala, che ha sottoscritto un Ordine del giorno in Consiglio regionale per chiedere alla Regione ulteriori 5 milioni di euro per il 2026 da destinare ai Comuni costieri per la gestione della Posidonia spiaggiata.
“La Posidonia è una risorsa fondamentale per il nostro mare e protegge le coste dall’erosione. Ma durante la stagione balneare la sua gestione comporta costi importanti per i Comuni, soprattutto per quelli più piccoli – scrive in un comunicato stampa Masala -. Per questo chiediamo risorse certe e procedure più rapide, premiando le amministrazioni che adottano sistemi sostenibili: recupero della sabbia, separazione di plastiche e rifiuti e riposizionamento della Posidonia quando possibile”
“La posidonia non può essere tolta liberamente dalla spiaggia perché i suoi accumuli formano una barriera naturale che protegge la costa dall’erosione preservando la tutela dell’ecosistema marino e dunale. Chiediamo un modello regionale di gestione capace di coniugare tutela ambientale, fruibilità delle spiagge e valorizzazione turistica dei nostri territori. Infine, proponiamo di modificare la normativa regionale affinché, quando sussistano le condizioni, la Posidonia spiaggiata possa essere utilizzata anche per finalità agricole”, continua l’esponente meloniana
“Proteggere l’ambiente e sostenere i Comuni non sono obiettivi contrapposti. Occorre trovare un equilibrio che tuteli il nostro patrimonio naturale e, allo stesso tempo, aiuti concretamente chi ogni giorno deve gestirlo” conclude Francesca Masala.
