CAGLIARI > Il Consiglio regionale ha licenziato il DL 203/A “Variazioni di bilancio, riconoscimento debiti fuori bilancio, passività pregresse e disposizioni varie”.
Con una massa manovrabile di oltre 2 miliardi di euro per il triennio 2026-2028, quella approvata questo pomeriggio è tra le più consistenti manovre finanziarie che hanno impegnato l’Assemblea di via Roma.
In un clima politico a tratti teso, ci sono stati momenti di dialogo e fattiva collaborazione tra i due schieramenti. Su alcune voci si sono viste “convergenze parallele”, come ad esempio nell’approvazione della norma sul comparto unico, che ha ricevuto il voto unanime dell’Aula.
L’assessore del Bilancio, Giuseppe Meloni (Pd), intervenendo a nome della Giunta, ha ricordato che “la variazione arriva dopo mesi di gestazione, dopo il rendiconto e l’assestamento, e ha definito motivo di soddisfazione l’approvazione prima della pausa estiva. Il vicepresidente della Regione ha ringraziato i gruppi di maggioranza e di minoranza “per la collaborazione, sottolineando che senza quel confronto non sarebbe stato possibile concludere l’iter nei tempi previsti.”
L’assessore ha evidenziato l’importanza di immettere nel sistema regionale un’ingente quantità di risorse il prima possibile. “Si tratta – ha rimarcato Meloni – di circa due miliardi e mezzo di euro, in gran parte riferibili al 2026, che la Regione ha potuto utilizzare solo dopo la comunicazione del MEF del 2 luglio e la parifica della Corte dei conti del 10 luglio. Senza questi passaggi non sarebbe stato possibile movimentare le risorse.”
Meloni ha concluso il suo intervento a chiusura dei lavori del Consiglio sostenendo che “sia stato fatto molto e che la manovra ha consentito di dare risposte attese da anni.”
Posto in votazione finale, il DL 203 sulla variazione di bilancio è stato approvato con 30 voti favorevoli e 13 contrari.
