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SPETTACOLI E CULTURA – “Gramsci”, il Tenore di Bitti “Mialinu Pira” nell’opera di Cord Meijering

✅ Prima mondiale sabato 22 marzo al Gerhart Hauptmann Theater di Görlitz (Germania)

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Di Paqujto Farina

GÖRLITZ (Germania) > Sabato 22 marzo il Gerhart Hauptmann Theater di Görlitz ospiterà la prima mondiale di “Gramsci”, opera in un atto del compositore olandese Cord Meijering, che verrà rappresentata congiuntamente con “Suor Angelica” di Giacomo Puccini.

 

L’opera si avvale del libretto scritto da Hans-Klaus Jungheinrich, rinomato giornalista culturale, ed esplora la figura del politico-pensatore sardo, fondatore del Partito Comunista Italiano, che durante gli anni della prigionia sviluppò le sue riflessioni su una nuova giustizia sociale, lasciando un’eredità intellettuale ancora oggi influente e quanto mai attuale.

 

Contestualmente a “Gramsci” verrà rappresentata l’opera “Suor Angelica”, scritta da Giacomo Puccini, la tragica vicenda di una donna che, isolata in convento, trova conforto solo nell’aldilà.

 

Due opere, due destini esemplari, due prospettive estreme sulla condizione umana.

 

Elemento distintivo dell’opera di Meijering è l’integrazione della partitura con il canto a tenore, affidato al Tenore di Bitti “Mialinu Pira” (Arcangelo Pittudu, Bachisio Pira, Omar Bandinu, Marco Serra), invitati appositamente dalla produzione a Görlitz, importante centro della Sassonia, dove il quartetto sardo si trova già da diversi giorni per le prove finali con l’orchestra.

 

La collaborazione tra l’ensemble bittese e il compositore olandese affonda le radici nel 2009, quando Meijering ascoltò il gruppo al Concertgebouw di Amsterdam e iniziò a concepire l’idea di includere questa espressione musicale nella sua opera.

 

Dopo anni di scambi di idee e approfondimenti sul ruolo del quartetto sardo nell’opera, il progetto si è quindi concretizzato e l’opera completata.

 

“Per noi è un grande onore portare la nostra tradizione in un contesto operistico così prestigioso e che celebra il nostro grande pensatore” ha affermato Omar Bandinu, membro del gruppo. “Il canto a tenore ha un’importante funzione simbolica nell’Opera: noi rappresentiamo l’anima sarda di Antonio Gramsci, mentre le voci femminili ne incarnano l’aspetto intellettuale. L’incontro tra il canto a tenore e la musica contemporanea di Meijering crea un ponte unico tra tra tradizione e innovazione e con la sua intensità e profondità timbrica, dimostra una straordinaria forza espressiva. Pur radicato nella tradizione, ma, come in questo caso, inserito in un contesto assolutamente attuale e moderno, il canto a tenore rivela tutta la sua capacità di saper dialogare con nuove forme artistiche, rinnovando al contempo la sua profonda identità.”

 

L’opera “Gramsci” di Cord Meijering, con l’Orchestra Neue Lausitzer Philharmonie diretta da Roman Brogli-Sacher con la regia di Bernhard F. Loges, sarà rappresentata in Germania con ulteriori quattro date: il 30 marzo, il 4 e il 30 aprile e il 17 maggio.

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