AHMEDABAD (INDIA) > 3500 film e cortometraggi provenienti da 105 paesi nel mondo e un unico italiano finalista.
Due giorni di proiezioni e una cerimonia surreale di quasi 7 ore. La nomination come miglior film straniero ed infine la vittoria.
“We are Shardana” (lungometraggio del regista Christian Canderan interamente girato in Sardegna) vince il primo premio come Miglior Film Straniero (Best Foreign Film) all’Ahmedabad Festival 2025, nella capitale della regione del Gujarat, una città con quasi 9 milioni di abitanti.
“È stato un viaggio di molte ore con tappa a New Delhi per arrivare ad Ahmedabad, ma ne è valsa davvero la pena” -ha sottolineato il regista e produttore Christian Canderan-. “L’India è veramente una terra fantastica e piena di sorprese. Colpisce l’immensa umiltà della gente e la loro gioiosità. Questi luoghi sono magici, un po’ come la Sardegna e il Friuli, ma in una terra che conta un miliardo e 400 milioni di persone. Sono davvero felice di aver presentato il film assieme alla sceneggiatrice Chiara Errico con cui ho condiviso tre anni di lavoro e sacrifici. Abbiamo riscontrato immediatamente nel pubblico presente l’entusiasmante accoglimento per la tipologia di film e per la sua originalità narrativa. Probabilmente le terre che trasmettono magia hanno dei denominatori comuni. Vincere il premio è stato un riconoscimento alla nostra volontà di proporre una cinematografia diversa dai soliti clichè e proporre l’immagine dell’Italia e della Sardegna in particolare in un modo diverso e in nuovi territori evidentemente è una format che funziona… e ha funzionato.”
Il Festival in due giorni ha proiettato circa 40 opere fra lungometraggi, cortometraggi e documentari provenienti da varie zone del mondo. L’unico film italiano prescelto e proiettato con gli autori presenti in sala è stato “We are Shardana”.
Chiara Errico, sceneggiatrice del film dal canto suo commenta emozionata. “È stata la mia prima volta in India e non avrei potuto desiderare un’occasione più speciale di questa. Questo festival non è stato solo un prestigioso riconoscimento per “We are Shardana”, ma anche una straordinaria opportunità. Un viaggio che, chissà quando avrei avuto la possibilità di fare, ha spalancato la finestra su una cultura che finora avevo conosciuto solo attraverso le pagine dei libri e i documentari. Ma l’aspetto più prezioso di questa esperienza è stato senza dubbio l’incontro con nuove persone, professionisti del nostro stesso mondo, che ci hanno accolto con calore, generosità, sorrisi e una sincera curiosità. Sentire il loro tifo per noi ha reso questa vittoria ancora più significativa e indimenticabile.
“E poi -ha aggiunto Chiara Errico- non capita spesso di condividere un palcoscenico con talenti di Bollywood del calibro degli attori Kohli Hemansh e Rohit Roy, che sono stati meritatamente premiati prima di noi. Questa trasferta si è trasformata in un’esperienza che va ben oltre il riconoscimento ottenuto. Aver portato un frammento della creatività italiana in una nazione così significativa del panorama asiatico ci riempie d’orgoglio. Questa vittoria è un ponte gettato tra culture, un invito a esplorare nuove narrazioni e a rafforzare i legami tra il cinema italiano e quello indiano”.
Nella cerimonia di premiazione, oltre alla dichiarazione di tutte le nomination per i vari generi e i ruoli tecnici vincitori, danze e musiche tipiche, momenti di riflessione sociale con personaggi della cultura locale.
“La cosa molto interessante – ha rimarcato Christian Canderan – è che nel giro di qualche ora dalla premiazione abbiamo stipulato un accordo per distribuire il film in India con un importante compagnia di Mumbay (Bombay) e vagliato potenziali interessi in future coproduzioni di nuovi progetti. Come dire: qui non si può perdere tempo e sprecare rupie invano. Ritorno in Italia con immenso orgoglio e voglia di continuare a progettare qualcosa di nuovo. Ringraziamo tutti gli sponsor che ci hanno sostenuto nella produzione del film ed in particolare la Vector” -ha concluso Canderan.
