BITTI > Realizzato grazie al contributo della Regione Sardegna, della Fondazione di Sardegna e con il patrocinio e assistenza logistica del Comune di Bitti, per la terza volta consecutiva l’edizione 2026 del Campus di Energia Creativa (CEC), avrΓ come riferimento e base operativa il centro barbaricino.
Giunto quest’anno alla sesta edizione, il progetto Γ¨ ideato dal cantautore Piero Marras e coinvolge i musicisti emergenti sardi in una full immersion di tre giorni tra scoperta del territorio e contaminazioni artistiche.
Il programma, che si snoderΓ nei giorni 15, 16 e 17 ottobre, Γ¨ stato presentato negli spazi del cineteatro Ariston di Bitti, durante una conferenza stampa convocata dallβamministrazione comunale a cui hanno partecipato, oltre all’autore di “Mere Manna”, il sindaco di Bitti e Presidente della Provincia, Giuseppe Ciccolini, lβassessore comunale del Turismo, Christian Farina e Francesco Pitirra, giunto a Bitti direttamente da Cagliari in rappresentanza dellβassessora regionale della Cultura, Ilaria Portas.
Dodici talenti emergenti con esperienze artistiche diverse (tra loro anche un medico di un ospedale cagliaritano che fa rap), vivranno per tre giorni a stretto contatto tra di loro, condividendo momenti squisitamente musicale ma con immersione esperienziale nel territorio bittese, in un misto di storia e tradizione, cultura e patrimonio ambientale.
Come le edizioni del 2024 e 2025, il campo base del Campus sarΓ lβagriturismo Calavrina, sullβaltopiano a pochi chilometri dal paese, struttura di accoglienza e ristoro immersa in uno dei boschi di sughera piΓΉ grandi della Sardegna e dove, tra un laboratorio musicale e unβescursione, i partecipanti vivranno anche la “giornata con il pastore”: sveglia al mattino presto e partecipazione alle attivitΓ della famiglia Sanna, titolare dell’azienda turistico-agricola.
Il programma predisposto da Piero Marras e dal suo staff di collaboratori, quest’anno prevede un incontro di formazione con lβetnomusicologo di Bitti Omar Bandinu, che si intratterrΓ con i 12 ospiti del Campus dibattendo sul “canto a tenore e le contaminazioni nella musica popolare moderna“. Prevista la partecipazione di altri due componenti dei “Tenores Mialinu Pira” di Bitti, “sa contra” Marco Serra e “sa oche e mesu oche” Bachisio Pira.
Tra una jam session e lβaltra i partecipanti al CEC visiteranno il sito nuragico di Romanzesu, i musei multimediale del Canto a tenore e della CiviltΓ contadina e pastorale, e il villaggio santuario del 1500 dedicato alla Madonna dellβAnnunziata, tra le valli che separano i territori di Bitti e LodΓ¨.
All’alba di sabato 17 ottobre i partecipanti raggiungeranno le porte del Parco naturale regionale di Tepilora dove, ospiti dellβagriturismo Ertila, godendo di una vista strepitosa, parteciperanno all’evento βIrmurtzanne a sβarvurinuβ: la prima colazione, tipica del mondo delle campagne, che verrΓ consumata al sorgere del sole dalla catena del Mont’Albo.
La location si trova nel cuore della “Riserva della Biosfera MaB Unesco di Tepilora, Rio Posada, Montalbo”, area che offre una delle viste piΓΉ amene dell’intero territorio.
Come le scorse edizioni il Campus di Energia Creativa calerΓ il sipario con un concerto aperto al pubblico, in programma sabato 17 ottobre alle ore 20.30, nel cinema Ariston, con lβesibizione dei giovani talenti e di Piero Marras.
βSei anni di CEC, di Campus di Energia Creativa. Γ una bella soddisfazione. In un contesto anche sardo che vive della sindrome sanremese, della canzone e della musica come una gara, una competizione, ho ritenuto opportuno ritagliarmi uno spazio diverso, uno spazio soprattutto per i giovani musicisti, i talenti che abbondano in questβisola, cosΓ¬ da dar loro la possibilitΓ di esibirsi e farsi notare in un teatro e di vivere con me tre giorni di musica. Tre giorni dove si parla, si suona, si discute, si sta insieme e si vive il territorio come quello stupendo di Bitti. Insisto nel dire che Γ¨ una bella soddisfazione: sei anni non sono pochi, ma sto giΓ pensando al settimoβ, cosΓ¬ il cantautore Piero Marras.
“Ci gratifica, come paese e come amministrazione civica, essere stati scelti per la terza volta consecutiva quale centro di un cosΓ¬ interessante progetto culturale – ha detto il sindaco Giuseppe Ciccolini -, contribuendo cosΓ¬ in maniera significativa alla promozione delle nostre eccellenze, che spaziano ormai a 360Β°: dall’accoglienza e ristoro alle realtΓ museali ed archeologiche, l’ambiente e il parco naturale, mostre, esposizioni e strutture culturali che ci proiettano con decisione verso uno sviluppo integrato di questa filiera diventata strategica.”
Sulla stessa linea del primo cittadino, l’assessore comunale al Turismo, Christian Farina: βSiamo particolarmente orgogliosiΒ di ospitare la sesta edizione del CEC che si terrΓ in paese per il terzo anno consecutivo. Si tratta di un appuntamento che oltre a mettere assieme musica, talenti e confronto tra giovani cantautori, Γ¨ unβottima vetrina per far conoscere il nostro territorio. CosΓ¬ Bitti diventa un luogo di incontro e di ispirazione, dove la creativitΓ dei giovani artisti dialoga con la nostra storia, le tradizioni, il patrimonio archeologico e le bellezze ambientali del nostro paesaggioβ.
