Sino al 31 ottobre, il Teatro Electra ospita “Sette atti di gentilezza”: sette produzioni firmate da altrettante compagnie diverse, dal bandito ogliastrino Samuele Stochino a Giorgio Gaber, fino a un adattamento con le musiche originali di Paolo Fresu
IGLESIAS > Sette spettacoli, sette compagnie diverse: sono questi i numeri della nuova edizione di “Sulcis in fundo”, la rassegna teatrale “Sette atti di gentilezza” inaugurata ieri sera, sabato 26 settembre, al Teatro Electra, con “Samuele il bandito”, testo e regia di Bepi Vigna, con Fabrizio Congia, prodotto da Il Crogiuolo,Β la storia del bandito ogliastrino Samuele Stochino.
A organizzare il ricco calendario teatrale, che si protrarrΓ sino al 31 ottobre, l’associazione Quinte Emotive, con il patrocinio del Comune di Iglesias e della Federazione Italiana Teatro Amatoriale Sardegna.
Stasera, domenica 27, tocca a “Gaber e noi”, per la regia di Giulio Landis della compagnia Antas Teatro, con musica e narrazione di Matteo Sau e un cast di sei interpreti β Mattia Contini, Laura Esu, Mattia Giroli, Matteo Guidarini, Nola Pireddu ed Enrico Puddu β in una produzione di Quinte Emotive dedicata al teatro-canzone di Giorgio Gaber.
Il 3 ottobre va in scena “Chiedilo alla badante”, per la regia di Enzo Parodo, scritto e interpretato dallo stesso Parodo insieme ad Anna Pia, con Fulvia e Viviana Ibba, prodotto dalla Cooperativa Teatro La Maschera.
Il 10 ottobre, alle 19.30, il Cada Die Teatro presenta “Riva Luigi ’69/’70 β Cagliari al dΓ¬ dello scudetto”, di e con Alessandro Lay, con il progetto sonoro e luci di Matteo Sanna e le scene di Mario Madeddu, Marilena Pittiu, lo stesso Sanna e Giovanni Schirru.
Il 17 ottobre Γ¨ la volta di “Bachisio Spanu. L’epopea di un contadino sardo alla guerra”, per la regia di Marco Parodi, liberamente tratto da “Un anno sull’Altipiano” di Emilio Lussu con inserti da “Rocco u Stortu” di Francesco Suriano, interpretato da Giovanni Carroni e prodotto da Bocheteatro.
Il 24 ottobre il Cada Die Teatro torna con “Laribiancos”, regia di Giancarlo Biffi, adattamento teatrale e interpretazione di Pierpaolo Piludu, con le musiche originali di Paolo Fresu e il progetto sonoro e luci di Emiliano Biffi.
Chiude la rassegna, il 31 ottobre, “Il filo di Teseo“, per la regia di Andrea Serra, scritto da Fabrizio Carta e interpretato dallo stesso Carta insieme a Nicoletta Pusceddu, Cristina Pillola e Alessandro Piga, prodotto ancora da Quinte Emotive.
Tutti gli spettacoli sono a ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria via WhatsApp al 351 916 4080.
