di Paqujto Farina
WE CAN. Mai più violenze contro le donne. E’ il titolo della proposta/evento che la Fondazione Sardegna Film Commission, in collaborazione con l’Associazione dei sardi “Antonio Gramsci” di Torino, con il supporto di Sardegna Ricerche, ha rivolto alla città di Cagliari con l’intento di creare un momento di sensibilizzazione condivisa sulla tematica della violenza contro le donne, in occasione della giornata mondiale del 25 novembre.
Profondo momento di riflessione e di valorizzazione delle eccellenze culturali e artistiche sarde, quali linguaggi universali per trasmettere la denuncia sociale.
Stamattina, nell’ex Manifattura Tabacchi di Cagliari, si è assistito alla straordinaria performance teatrale “La chiave dell’ascensore” di Agota Kristof, a cura dell’attrice Maria Loi con le musiche di Alessandro Muroni al pianoforte.
A seguire l’inaugurazione dell’opera “Symbolum”, “un potente simbolo di ispirazione nella cultura della Dea Madre” – ha commentato l’autrice dell’opera, la ceramista bosana Stefania Spanedda (a destra nella foto con l’attrice Maria Loi).
