di Antonio Satta
Olbia. Svolta nella mattinata di ieri la conferenza stampa โBelveghile si rivelaโ durante la quale gli archeologi Francesco Carrera e Paola Mancini hanno presentato il risultato finale della campagna di scavi appena conclusa su una nuova area del villaggio portata alla luce.
Il villaggio nuragico Belveghile di Olbia รจ un chiaro esempio di ciรฒ che era permesso nel passato per negligenza delle scarse normative a tutela delle scoperte archeologiche che si imbattevano nella realizzazione delle opere moderne, come appunto il noto archeologo Rubens DโOriano ha voluto ribattezzare questo caso come lo โscempio del Belveghileโ.
Nonostante la pessima presentazione visiva che puรฒ dare il sito, scoperto solo al momento dei lavori per la realizzazione della circonvallazione della cittร Gallurese, per lโunico lato positivo, il viadotto che passa a pochi metri sopra il nuraghe ha sicuramente una funzione di copertura e di protezione per quasi tutta lโarea archeologica.
โIl sito nuragico รจ completamente tutelato, portato alla luce negli scavi tra il 1986 ed il 1987 dallโarcheologo Antonio Sanciu, allora funzionario di soprintendenza sotto la direzione di Rubens DโOriano. La collocazione temporale del sito รจ compresa tra il XVI ed il XII secolo, in piena etร nuragicaโ racconta lโarcheologa Paola Mancini โIl sito ha avuto tre fasi nel suo completamento che vanno dal bronzo medio agli inizi del bronzo finale, avendo un arco temporale abbastanza ampioโ.
โDi nuraghi visitabili ad Olbia ne abbiamo solo due, ma in realtร la piana di Olbia ospita decine e decine di insediamenti nuragiciโ dichiara lโarcheologo Francesco Carrera e prosegue โla sfida che noi vogliamo portare avanti sarร quella di cercare di camuffare un area che presenta delle problematiche visibili a tutti, e trasformarla in un area fruibileโ.
La nuova area portata alla luce รจ una capanna absidata lunga diciassette metri, ricca di oggetti e utensili in pietra e terracotta. La campagna di scavi su un’area di oltre mille metri quadri ha rivelato l’ampiezza del villaggio composto da capanne circolari che circondano il Nuraghe.
