di Paqujto Farina
NEW YORK – Nelle ultime ore dall’America sono giunte due clamorose notizie per il cinema sardo.
La prima riguarda il film di Fabio Manuel Mulas, “Bandidos e Balentes – Il codice non scritto” che ha vinto il primo premio all’Universal Film Festival di New York nella categoria “action-thriller”, classificandosi in vetta al giudizio dei critici, davanti ad altri nove concorrenti.
Già vincitore di prestigiosi premi in importanti rassegne di “pellicole” d’autore, il film del regista di Bono era l’unico italiano ammesso al concorso.
E’ stato girato interamente in Sardegna con attori non professionisti, e racconta una storia ambientata negli anni cinquanta del secolo scorso. Dopo il trionfo di ieri sera nella “Grande Mela”, oggi sarà proiettato a Hollywood, “sancta sanctorum” dell’industria cinematografica mondiale.
L’altro importante riconoscimento riguarda la serie western “That Dirty Blag Bag” del regista ogliastrino Mauro Aragoni, acquisita dalla AMC, la rete statunitense specializzata in servizi streaming.
La prima stagione della serie andrà in onda a partire dalla prossima primavera, mentre si parla di altre due in lavorazione.
La trama di “That Dirty Blag Bag” scorre all’interno di una disputa tra uno sceriffo e un famigerato cacciatore di taglie, quest’ultimo uso a decapitare le sue vittime infilandole dentro una sacca nera perché “le teste pesano meno dei corpi”.
