NUORO – “Senza Nuoro Grazia Deledda non esisterebbe, non sarebbe quella scrittrice universale che è ancora oggi grazie alla sua straordinaria modernità. Lo scrive e lo ribadisce lei stessa in tutte le occasioni – letterarie e non – della sua vita avventurosa.”
E’ quanto si legge nel comunicato stampa diffuso dai promotori dell’iniziativa “Martedì Letterari”, rassegna culturale ideata da Angelo Altea che riprende domani sera la regolare attività dopo la lunga interruzione dovuta alla pandemia.
“Per la celebrazione dei 150 anni dalla nascita del premio Nobel sono nati ben cinque comitati uno dei quali – quello capeggiato dalla Provincia di Nuoro – gode della robusta dotazione finanziaria di un milione e duecentomila euro. Ma della nuoresità della Deledda in queste manifestazioni rimane poco o nulla se non nella serie di conferenze di alto livello scientifico organizzate dall’Istituto Etnografico.”
Di questo si parlerà domani sera nella sala del Bar Cambosu, in piazza Vittorio Emanuele a Nuoro, con inizio alle 18.00.
Il tema, come recita la locandina dell’evento, è “Grazia Deledda, un Nobel da esportazione”.
Dopo l’introduzione di Angelo Altea, si aprirà immediatamente il dibattito.
All’ingresso ci sarà il controllo del green pass è sarà necessario indossare la mascherina e rispettare il distanziamento. (paq.far)
