di Paqujto Farina
TORINO – Continua il momento felice per il nostro cinema.
Dopo il trionfo di “Bandidos e Balentes” all’Universal Film Festival di New York, la Sardegna sarà protagonista al 39° Torino Film Festival, in programma dal 26 novembre al 4 dicembre 2021, con “Il muto di Gallura” di Matteo Fresi, unico lungometraggio italiano tra i 12 film in concorso, accompagnato dalla delegazione di talents “Made in Sardegna” e dalla Fondazione Sardegna Film Commission della Regione Autonoma della Sardegna.
La prima del film, che racconta le vicende legate alla faida tra le famiglie Vasa e Mamia e che insanguinò la Gallura a metà del ‘800, si terrà mercoledì 1 dicembre alle 19.30 al Cinema Massimo di Torino. “Siamo felicissimi che la Sardegna ancora una volta sia protagonista della competizione internazionale di un festival così importante – ha dichiarato Andrea Biancareddu, Assessore regionale alla Cultura – a testimonianza dell’importanza del lavoro di investimento nel cinema che la Regione sostiene e conferma di anno in anno.”
Per promuovere il film la Fondazione Sardegna Film Commission insieme a Fandango e RAI Cinema ha inoltre organizzato, a latere della rassegna, una mostra fotografica con le più belle foto scattate sul set da Federico Botta.
La mostra, ad ingresso gratuito, è visitabile dal 26 novembre al 5 dicembre presso le Scuderie dell’Artiglieria Con/Temporary Art Center nell’ambito di Paratissima 2021, via Verdi 5 – Torino.
