di Paqujto Farina
NUORO -> Il mondo politico sardo, e non solo, è in lutto per la scomparsa di Giosuè Ligios, deceduto all’ospedale san Francesco di Nuoro dove era ricoverato per una frattura.
Esponente di rilievo delle Democrazia Cristiana, Senatore della Repubblica e Deputato al Parlamento europeo, era nato a Bitti il 26 dicembre del 1928, dove sino all’età di vent’anni svolse l’attività di pastore, per poi intraprendere gli studi laureandosi in Scienze Agrarie.
Il suo primo incarico lo svolse da Consigliere comunale nel suo paese natale e nel 1964 fu eletto Presidente della Provincia di Nuoro. Nel 1969 è Consigliere regionale nelle file della Democrazia Cristiana, collegio di Nuoro. Nel 1970 Assessore regionale agli Affari Generali nella giunta presieduta da Lucio Abis.
Nelle consultazioni politiche del 1972 viene eletto Senatore della Repubblica, VI^ Legislatura. Verrà riconfermato anche nella VII^ e nell’VIII^, ricoprendo anche incarichi di Governo come Sottosegretario di Stato al Tesoro nel V^ governo Andreotti (1979).
Sempre la Democrazia Cristiana, quello stesso anno, lo vuole al Parlamento Europeo, incarico che conserverà anche nella successiva tornata elettorale del 1984.
Da parlamentare europeo è stato vice presidente della Commissione Agricoltura, Presidente della Commissione per le relazioni con i paesi dell’America Latina, America Centrale e del gruppo Contadora, organismo politico costituito nel 1983 nell’isola omonima da Messico, Panama, Colombia e Venezuela per trovare una soluzione politica ai conflitti nell’America Centrale e giungere alla pacificazione della regione.
“Giosuè Ligios ha lasciato un forte segno della sua alta creatività politica e operativa – ha detto l’ex presidente della Regione Angelo Rojch – Da assessore regionale volle rompere con lo schema verticistico dell’ente regionale, da parlamentare si impegnò nella promozione del processo di sviluppo industriale della Sardegna, da europarlamentare e capogruppo del Ppe, grazie anche alla sintonia e amicizia col cancelliere tedesco Helmut Khol, ha contribuito a rafforzare e lanciare il ruolo dell’ Unione Europea. La sua è stata una testimonianza civile e morale di alta politica al servizio di tutta la comunità da vero cattolico democratico
La messa funebre verrà celebrata venerdì 10 dicembre alle ore 15.oo presso la cappella dell’ospedale San Francesco di Nuoro.
Subito dopo la salma verrà trasportata a Bitti, dove verrà tumulata nella tomba di famiglia.
