SAN TEODORO > Proseguono con successo nel centro costiero gallurese gli eventi inseriti nel cartellone del festival “I suoni del vento e del mare”, progetto ideato dall’associazione culturale “Euterpe Labala” e patrocinato dalla Regione Sardegna, assessorato Pubblica Istruzione, Beni culturali, Informazione, Spettacolo e Sport.
Giovedì 8 ottobre saranno due gli spettacoli in programma: alle ore 21.oo, presso il MAST – Museo Archeologico di San Teodoro, andrà in scena “Maria di Gaza”, tratta dall’omonimo romanzo di Gianluca Medas, regista e attore della piece che andrà in scena con l’attrice Chiara Porcu.
“Maria di Gaza” è un’opera di fantasia storica e spirituale, che esplora la natura umana, la fede e la responsabilità morale. Che cosa accadrebbe se la moglie di Giuseppe e madre di Gesù, potesse vedere il futuro del mondo? Quindicenne, promessa sposa, Maria viene condotta dall’arcangelo Gabriele in un viaggio attraverso i secoli. Davanti ai suoi occhi scorrono crociate, genocidi, roghi, stragi di bambini, Auschwitz, Hiroshima, Gaza. Maria, però, intravede anche la luce: madri che proteggono, uomini e donne che salvano vite sotto le bombe, bambini che resistono al dolore stringendosi l’uno all’altro. Tornata a Nazareth, è chiamata a una scelta che nessuna madre dovrebbe mai affrontare. Una scelta che riguarda Dio, l’uomo e il prezzo della salvezza.
A seguire, sempre giovedì 8, alle 21.45, il concerto “Anaid” del chitarrista e mandoloncellista Mauro Mibelli (direttore artistico del festival) che sarà accompagnato da Nicole Ruzittu (canto), Yanara Reyes McDonald (contrabbasso e canto), Antonio Meloni (tromba e flicorno).
Venerdì 9 ottobre, alle 21.30, sempre negli spazi del MAST, di e con Elisa Carta, lo spettacolo poetico-musicale, “Regina Onella”(nella foto) omaggio a Ornella Vanoni, indimenticata interprete della canzone d’autore italiana. Elisa Carta (voce), accompagnata alla chitarra da Francesco Ogana, ripercorrerà i successi più amati della Vanoni, alternando la musica con racconti e aneddoti tratti dal libro “Vincente o perdente”. Un omaggio emozionante e intimo, a tratti divertente, per ricordare la voce, l’ironia e l’inconfondibile personalità di Ornella Vanoni.
Il progetto “I suoni del vento e del mare” – sottolinea Mauro Mibelli – mira al recupero e valorizzazione del patrimonio culturale della Sardegna, isola affascinante e ricca di cultura millenaria con le sue infinite correlazioni; sia in ambito mediterraneo, sia con l’area celtica e irlandese. Un’immersione totalizzante nei suoni ancestrali del “Mare Nostrum” e del vento suo padrone: il maestrale.”
