SINISCOLA > Sabato 4 luglio, alle 10, nella sala convegni della Fondazione Farris-Tedde a Siniscola, l’Atòbiu Sardista presenterà “Su Manifestu – Il Manifesto di Orgosolo”, il documento, redatto interamente in lingua sarda, che rappresenta la sintesi politica e programmatica del percorso avviato dai sardisti con la lettera aperta del 6 maggio scorso, sottoscritta dai presidenti e dai segretari del PSd’Az degli ultimi quarant’anni, insieme a dirigenti, amministratori e figure di riferimento del sardismo storico.
Il Manifesto si articola in dieci punti fondamentali: dal diritto all’autodeterminazione e all’indipendenza al diritto alla salute e alla parità di genere; dall’identità culturale e linguistica alla riaffermazione dell’unita del movimento nazionale sardo; dal diritto al lavoro e alla mobilita alla tutela del territorio e del paesaggio contro le speculazioni energetiche; fino ai temi della pace e dell’eliminazione delle servitù militari.
Il testo recepisce inoltre le sensibilità politiche e culturali emerse durante l’Atòbiu Sardista di Orgosolo, traducendole in una proposta aperta al contributo di quanti vogliano partecipare a una scelta di prospettiva tra “Cadenas” e “Caminos”.
Sul piano interno al PSd’Az, il Manifesto indica tra gli obiettivi immediati il superamento dell’immagine di un partito fermo in una condizione di stallo politico e organizzativo, e richiama l’urgenza di riaprire spazi di confronto democratico e di piena agibilità politica all’interno del partito, restituendo alla base sardista adeguate garanzie statutarie e regolamentari.
Il Manifesto di Orgosolo si propone così come una piattaforma ideale, politica e programmatica per il rilancio del PSd’Az e dell’azione sardista, con l’obiettivo di restituire al Partito Sardo il suo ruolo guida nelle battaglie a difesa dei diritti del Popolo sardo e della Sardegna.
La presentazione del Manifesto sarà preceduta da un ricordo dell’antropologo, sociologo e interprete della Sardegna contemporanea Bachisio Bandinu, scomparso di recente, e di Pasqualino Manca, già Consigliere regionale del PSd’Az, morto nel 2024.
