NEWSARDE.IT Il quotidiano online della Sardegna

Logo Newsarde
Home Primo Piano NOTIZIE DAL MONDO n° 03

NOTIZIE DAL MONDO n° 03

Un riepilogo ragionato delle notizie del mondo

Notizie dal Mondo

CONDIVIDI

Di Nicola Rubiu
  • UE, Italia: missione difensiva nel Mar Rosso

 

Il governo italiano ha deciso di unirsi a Francia e Germania per attuare la missione di natura difensiva nel Mar Rosso, denominata “Aspides”, in modo tale da bloccare gli attacchi delle milizie yemenite, gli Houthi. Da un lato la decisione è stata presa in sede comunitaria, dunque di concerto tra i membri dell’Unione europea, dall’altro gli attacchi che partono dallo Yemen contro le petroliere che, passando nel Mar Rosso, solcano lo Stretto di Suez, centrale in ogni angolo del commercio mondiale, col rischio pertanto di bloccarne il flusso, hanno anzitutto un obiettivo: costringere i paesi occidentali a convincere Israele a bloccare le sue offensive contro la Palestina e Hamas. Non è detto però né un intervento di sola deterrenza militare blocchi del tutto l’attività terroristica degli Houthi né che Israele accetti un cessate il fuoco a Gaza nel breve periodo.

 

  • NATO: ok Turchia a ingresso Svezia

 

Il governo di Ankara ha sciolto oggi il veto che da qualche mese bloccava l’ingresso di Stoccolma quale membro di fatto e ufficiale della NATO. Nel mentre si svolge proprio nel Mar Baltico l’esercitazione militare “Steadast Defender 2024” con novantamila soldati, cinquanta mezzi navali, oltre ottanta velivoli e millecento mezzi da combattimento. Il Baltico passa pertanto sotto la tutela dell’Alleanza atlantica: lo strumento di deterrenza si amplia di conseguenza a tutto il continente europeo. Da ora la sensazione per la Russia di essere accerchiata anche da Nord potrebbe portare nel futuro ad una potenziale escalation.

 

  • Medio Oriente, bombardamenti iraniani in Pakistan

 

Nei giorni scorsi l’Iran ha effettuato bombardamenti in alcune zone del Pakistan, del Kurdistan e della Siria. L’escalation del conflitto in Medio Oriente è ora dietro l’angolo: sapendo Teheran di essere la principale sostenitrice di Hamas in funzione chiaramente antisraeliana, scaglia verso l’esterno, ossia contro nemici storici quali appunto il Pakistan, la profonda preoccupazione di essere prima o poi chiamata a rispondere di quanto accaduto il 7 Ottobre. L’attacco nel Kurdistan è stato giustificato dall’Iran come azione preventiva contro una base del Mossad lì situata, mentre quella in Siria mirava a colpire i responsabili dell’attacco terroristico a Kerman. A innalzare la tensione è oltretutto la notizia che gli Stati Uniti avrebbero già concordato il futuro assetto di Gaza e della Palestina con Turchia e paesi arabi sauditi: nel momento infatti in cui il cessate il fuoco pare ancora di là dall’essere, gli attori in gioco, regionali e globali (in primis Cina e Stati Uniti) muovo le proprie carte. Nessuno vuole un allargamento del conflitto stesso ma le minacce incrociate tendono all’alimentarlo.

 

CONDIVIDI

Cerca

Articoli recenti