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SPECIALE REGIONALI 2024 – Daniele Cocco (VerdiSinistra): “Le mie battaglie sempre in favore dei più deboli e svantaggiati”

"Sono quattro i punti base del mio programma; sanità, lavoro, spopolamento, ambiente e Forestas"

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Di Redazione

BOTTIDDA > “Sono quattro i punti base del mio programma; la Sanità, le politiche del Lavoro, contrastare lo spopolamento dei piccoli comuni e l’Ambiente, con particolare attenzione alle problematiche occupazionali nei cantieri di Forestas”.

 

Daniele Cocco, Consigliere regionale uscente nel gruppo Alleanza Verdi-Sinistra che sostiene la candidata Presidente Alessandra Todde, già sindaco del comune di Bottida, pone in questi fondamentali pilastri programmatici gli obiettivi primari della sua campagna per il rinnovo dell’Assemblea regionale del 25 febbraio prossimo.

 

“Mi candido in un collegio che ha sempre subito il predominio di una politica Cagliari-centrica che privilegia – mettendo a disposizione la maggior parte delle risorse – i centri più ricchi di infrastrutture e servizi a discapito dei quelli più interni e svantaggiati della Sardegna.

In questi anni abbiamo assistito a decisioni politiche assurde che hanno ampliato i divari sociali e con la cancellazione del reddito di cittadinanza la situazione è peggiorata . Ora bisogna invertire la rotta e dare un sostegno economico alle famiglie in difficoltà.

Le mie battaglie in Consiglio regionale -ha detto Cocco- sono sempre state in favore dei più deboli e svantaggiati, per il diritto ad una sanità territoriale efficiente, per l’eliminazione del divario economico e infrastrutturale nei diversi territori e per la loro valorizzazione e salvaguardia ambientale, per il diritto lavoro e per il superamento della precarietà lavorativa.”

 

“Uno dei principali nodi nevralgici di cui mi occuperò nel settore sanità sarà quello dell’abbattimento delle liste d’attesa. Come? Utilizzando risorse già previste con progetti obbiettivo.

Mi batterò, inoltre, per il potenziamento delle strutture territoriali con la presenza dell’infermiere e dell’amministrativo in loco.

Ed ancora -sottolinea Cocco, che tra l’altro è vicepresidente della Commissione regionale competente in materia di politiche sanitarie- mi adopererò per l’utilizzo degli indice di sofferenza, così da fare in modo che i presidi periferici siano equiparati a quelli più dotati di personale.”

 

“Lo sblocco definitivo del turn over nei cantieri di Forestas sarà ovviamente al centro della mia attività di Consigliere regionale.

Ho seguito sin dalle prime fasi tutto l’iter che ha portato, nel febbraio del 2022, all’approvazione della tanto agognata legge; ma oggi, nonostante siano trascorsi due anni, nulla è stato ancora fatto e nessuna assunzione risulta sia stata effettuata malgrado una dotazione finanziaria di 46 milioni di euro.”

 

“Provenendo da una piccola comunità come Bottida, non posso che avere a cuore il fenomeno che sta minando alle basi la sopravvivenza di centinaia di paesi.

Parlo ovviamente dello spopolamento delle zone interne, una piaga che se non contrasteremo con interventi realmente straordinari, potremmo tranquillamente dire addio alla sardità più autentica, alle nostre radici identitarie, culturali.

Sarà un’autentica rivoluzione sociale ma al contrario, con lo svuotamento di un’area vastissima della Sardegna, creando il famigerato “effetto ciambella”, un’isola popolata nelle coste e grandi aree urbane e vuota al suo interno.

Per questo sarò intransigente nel difendere il mio territorio da tutte quelle politiche che lo stanno depauperando e svuotando dei servizi essenziali.”

 

“Inoltre -ha concluso Daniele Cocco- nella mia agenda programmatica avranno un posto di rilievo il potenziamento del Reddito di Inclusione Sociale e l’ulteriore sviluppo delle energie rinnovabili, fonti energetiche che sfruttano le risorse naturali in modo sostenibile, non inquinano l’ambiente e non si esauriscono poiché sono in grado di rigenerarsi attraverso cicli naturali.”

 

 

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