NUORO > Nel dibattito politico-economico che interessa le dinamiche ed equilibri societari all’interno delle gestioni aeroportuali della Sardegna, interviene la consigliera comunale di Nuoro, Maura Chessa, del gruppo Misto.
Il settore trasporti è determinate nelle strategie di sviluppo e la consigliera di minoranza, con una nota stampa, invita le istituzioni locali e le comunità interessate ad un dibattito pubblico, per un confronto sulle prospettive di ricaduta nel territorio.
“Negli ultimi anni -scrive Maura Chessa – il sistema aeroportuale della Sardegna è stato interessato da un processo di trasformazione profonda, caratterizzato da una progressiva concentrazione societaria e da una crescente presenza di capitali privati nella gestione di infrastrutture strategiche per lo sviluppo economico e territoriale dell’isola.
In tale contesto, l’aeroporto di Olbia, gestito dalla società GEASAR, ha conosciuto una svolta significativa nel 2020, con il passaggio del controllo al fondo infrastrutturale F2i, che attualmente detiene una quota largamente maggioritaria del capitale sociale.”
“Le Camere di Commercio, tra cui quella di Nuoro, unitamente alla Regione Sardegna, mantengono una partecipazione minoritaria complessiva, che consente una presenza istituzionale all’interno della compagine societaria, ma con un’incidenza limitata nelle scelte strategiche.
La Camera di Commercio di Nuoro detiene una quota pari a circa l’8,4% del capitale di GEASAR, partecipazione che consente la percezione di dividendi proporzionali agli utili e rappresenta uno degli ultimi strumenti di presenza pubblica del territorio all’interno del sistema aeroportuale del Nord Sardegna. Tale posizione assume particolare rilevanza alla luce delle dinamiche in atto, che vedono un rafforzamento dei soggetti finanziari nella governance delle infrastrutture aeroportuali.”
“Nel corso del 2023 – prosegue Chessa – è stato approvato il progetto di fusione tra la società di gestione dell’aeroporto di Olbia e quella dell’aeroporto di Alghero, con l’obiettivo di realizzare un sistema integrato nel Nord Sardegna, in grado di incrementare i volumi di traffico e di rafforzare la competitività complessiva del territorio. Il piano industriale prevede un significativo incremento del numero di passeggeri, con una proiezione che raggiunge circa 7 milioni entro il 2030, in un contesto in cui il valore complessivo del sistema aeroportuale sardo è stimato superiore agli 840 milioni di euro.
Tale evoluzione si inserisce in un quadro regionale caratterizzato dalla coesistenza di modelli differenti, in quanto l’aeroporto di Cagliari continua a essere gestito secondo una prevalente logica pubblica, con una forte presenza della Camera di Commercio nel capitale sociale, determinando di fatto una distinzione tra un modello a controllo pubblico e uno a prevalente controllo privato.”
“In questo scenario, assume carattere centrale la riflessione sul ruolo del Centro Sardegna e, in particolare, della città di Nuoro, che rappresenta un capoluogo di provincia e un punto di riferimento per un’ampia area interna dell’isola. Il rischio concreto è che i processi di concentrazione e di indirizzo strategico orientati prevalentemente verso le aree costiere possano determinare una progressiva marginalizzazione dei territori interni, con ricadute significative in termini di sviluppo economico, attrattività turistica e accessibilità.
È pertanto necessario avviare una riflessione istituzionale approfondita sul posizionamento del Centro Sardegna all’interno delle dinamiche di sviluppo del sistema aeroportuale regionale, valutando gli effetti economici delle operazioni societarie in corso, nonché le prospettive di valorizzazione delle risorse ambientali, culturali e turistiche del territorio.”
“Alla luce di quanto esposto – conclude Maura Chessa – si ritiene opportuno e necessario invitare formalmente l’Amministrazione comunale di Nuoro a promuovere un incontro pubblico con la Camera di Commercio di Nuoro, con la partecipazione delle istituzioni regionali e dei soggetti gestori aeroportuali, al fine di garantire un momento di confronto trasparente e qualificato sulle prospettive del territorio e sulle strategie di sviluppo che possano assicurare un ruolo attivo e non marginale del Centro Sardegna.
La questione aeroportuale assume pertanto una valenza che trascende il piano strettamente societario, configurandosi come un tema di interesse generale connesso alla programmazione dello sviluppo economico e territoriale dell’isola, che richiede il pieno coinvolgimento delle istituzioni locali e dei rappresentanti delle comunità interessate”
