NEWSARDE.IT Il quotidiano online della Sardegna

Logo Newsarde
Home Politica SANITA’ – TAR SARDEGNA ACCOGLIE RICORSO DEL DG ASL DI SASSARI FLAVIO SENSI

SANITA’ – TAR SARDEGNA ACCOGLIE RICORSO DEL DG ASL DI SASSARI FLAVIO SENSI

✅ I manager rimossi presentano ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, SERGIO MATTARELLA

CONDIVIDI

Di Paqujto Farina

CAGLIARI > Il Tar Sardegna ha accolto il ricorso presentato da Flavio Sensi (nella foto) rimosso a marzo dello scorso anno dalla carica di DG della ASL di Sassari in seguito alle nomine dei commissari da parte della Giunta guidata da Alessandra Todde.

 

La sentenza del tribunale amministrativo regionale recita che “l’unica modalità esecutiva del presente Giudicato è quella del ripristino dello status quo ante rispetto all’adozione dell’atto impugnato di nomina del commissario e dichiarazione di decadenza del ricorrente dall’incarico ricoperto”.

 

Sono pertanto così dichiarati nulli tutti gli attidella Regione riferiti alle nomindei commissari delle Asl, come peraltro aveva sentenziato la Corte costituzionale.

 

Nel mentre anche gli altri sei ex direttori generali delle Aziende sanitarie rimossi dall’attuale Giunta regionale, hanno deciso di presentare un ricorso straordinario al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, chiedendo l’annullamento della procedura di selezione e degli elenchi degli idonei alla nomina dei loro successori.

 

Il ricorso è stato promosso da Marcello Tidore, Marcello Acciaro, Agnese Foddis, Giuliana Campus, Giorgio Carboni e Simonetta Cinzia Bettellini, già direttori generali di Asl, Arnas Brotzu e Areus, patrocinati dalle avvocate Matilde Mura e Giulia Atzori, tutti nominati a decorrere dal 1 gennaio 2022 dalla giunta guidata da Christian Solinas con incarico quinquennale.

 

Secondo i ricorrenti, l’intera procedura sarebbe illegittima perché fondata sul commissariamento delle aziende sanitarie disposto dalla Regione nell’aprile 2025, poi travolto dalla sentenza n.198 del 23 dicembre 2025 della Corte costituzionale, ritenendo illegittimo il commissariamento generalizzato delle aziende sanitarie in assenza dei presupposti previsti dalla normativa statale, che consente la decadenza dei direttori generali solo in presenza di gravi inadempienze o situazioni straordinarie.

CONDIVIDI

Cerca

Articoli recenti