CAGLIARI > Escludendo le ovvie ripercussioni scatenate dai contraccolpi arrivati con il “caso decadenza”, tenute comunque sotto traccia e controllo con una linea estremamente prudente e diplomatica, la prima vera e propria crisi politica all’interno della maggioranza a guida 5 Stelle è deflagrata ieri pomeriggio dopo che la Giunta regionale ha provveduto a nominare, peraltro nell’ultimo giorno utile, i nuovi commissari della Sanità: 8 nelle ASL, tre nell’AOU di Sassari, Cagliari e ospedale Brotzu e uno all’AREUS.
Una brutta “grana” per la Presidente Alessandra Todde (nella foto con l’Assessore alla Sanità Armando Bartolazzi) che stavolta rischia seriamente di far saltare, o meglio restringere, i confini e i margini di manovra del Campo largo.
Pochi minuti dopo l’adozione della delibera, l’organo collegiale ha diffuso un comunicato stampa dove peraltro, aldilà delle diplomatiche frasi di circostanza, non vengono celate le frizioni tra il PD da una parte e tutti gli altri partiti che compongono la maggioranza di centrosinistra sulla scelta dei nuovi commissari.
“Su proposta dell’assessore della Sanità, Armando Bartolazzi, l’Esecutivo guidato da Alessandra Todde – si legge nel comunicato stampa – ha adottato le delibere con cui vengono formalizzati gli incarichi di commissario nelle strutture facenti capo al sistema sanitario regionale.”
“Dopo l’approvazione di decine di delibere e della Legge 8, lo scorso marzo, oggi con la nomina dei commissari segniamo una tappa fondamentale del processo riorganizzativo della sanità in Sardegna per riportare al centro del sistema sanitario regionale il diritto alla salute fin qui troppo spesso negato ai cittadini sardi” – ha commenta la stessa Presidente della Regione, Alessandra Todde.
“Fino a pochi minuti prima della convocazione della Giunta -si legge ancora nella nota stampa diffusa dall’esecutivo regionale – ci sono state interlocuzioni con tutte le forze politiche che compongono il Campo Largo, per ricomporre tutte le posizioni e per condividere i nomi dei commissari, nell’interesse del riassetto complessivo del sistema sanitario sardo. La lista dei nomi è stata quindi condivisa ed è espressione di tutti gli assessori e di tutte le forze politiche di maggioranza presenti alla riunione di Giunta di oggi.”
Il comunicato stampa si chiude con una considerazione squisitamente politica dove si sottolinea che “alla riunione odierna della Giunta non hanno partecipato gli assessori facenti capo al Partito Democratico (il vicepresidente e assessore del Bilancio, Giuseppe Meloni; l’assessore dell’Industria, Emanuele Cani; l’assessora della Difesa dell’ambiente, Rosanna Laconi). La presidente Alessandra Todde e tutti gli assessori presenti si sono detti dispiaciuti dell’assenza dei loro colleghi e, nonostante l’assenza, hanno apprezzato i toni pacati utilizzati durante la capigruppo di ieri e di oggi e, soprattutto, la volontà espressa dal PD di rimanere e rafforzare la maggioranza e il progetto del Campo Largo.”
I commissari, che resteranno in carica per sei mesi, sono stati scelti tra i soggetti inseriti nell’elenco nazionale dei direttori generali di cui all’art. 1 del DL 4 agosto 2016, n. 171.
