ROMA > Sulla sanità in Sardegna non sembra esserci pace.
Il Consiglio di Stato, sezione terza presieduta da Raffaele Greco, con ordinanza n. 5375 del 18 luglio ha accolto il ricorso presentato dall’ex DG della ASL di Sassari, Flavio Sensi (nel riquadro della foto) che si era opposto alle nomine dei commissari, designati il 27 aprile dalla Giunta regionale di Alessandra Todde.
Il Consiglio di Stato a così riformato l’ordinanza del TAR Sardegna evidenziando come “le questioni sollevate nel ricorso debbano essere tempestivamente affrontate nel merito dal Giudice di primo grado, anche in ordine ai profili di incostituzionalità della legge Regione Sardegna n. 8/25 dedotti dal ricorrente, autonomi ed ulteriori rispetto a quelli già sollevati dall’Avvocatura Generale dello Stato, per conto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con udienza in Corte Costituzionale fissata per il 3 dicembre 2025.”
Dopo le polemiche di appena 48 ore fa sui decaduti requisiti dei commissari delle ASL di Nuoro e di Oristano, Angelo Zuccarelli e Federico Argiolas, un altro pesante fardello politico si abbatte sulla Giunta regionale.
La suprema corte amministrativa, accogliendo il ricorso di Flavio Sensi ha quindi dato disposizioni affinché il Tar Sardegna si pronunci subito sul merito del ricorso presentato contro la revoca del suo mandato disposto dalla Giunta, dando di fatto ragione al ricorrente.
Il Tar si era recentemente espresso, ma solo sulla richiesta della sospensiva avanzata sempre da Sensi, ma in quel caso ha accolto le ragioni della Regione.
Con la pronuncia del Consiglio di Stato viene dato atto della fondatezza della ragioni avanzate dall’ex DG della ASL di Sassari.
Nel ricorso accolto dal Consiglio di Stato si evidenziava che “i commissari possono esistere solo in caso di dimissioni/cessazione improvvise e senza preavviso del titolare dell’incarico di direttore generale e solo per il tempo necessario ad espletare la procedura di nomina del direttore generale. Oppure in caso di futura estinzione dell’Ente già privo del direttore generale.”
In seguito alla sentenza odierna, se il Tar Sardegna dovesse accogliere nel merito le ragioni del ricorso di Flavio Sensi, probabilmente tutti gli ex DG revocati con la delibera di Giunta del 27 aprile dovranno essere reintegrati al loro posto.
Il TAR Sardegna ha già fissato l’udienza pubblica per il 29 ottobre p.v.
