CAGLIARI > Come era prevedibile la bufera mediatica si è rilevata un autentico boomerang, soprattutto per chi a sproposito e intempestivamente ha usato i social per denigrare il Consigliere regionale Emanuele Matta che ieri, durante i lavori del Consiglio, era incorso in un involontario lapsus mentre leggeva il verbale dell’Aula di via Roma.
Oggi il Consigliere dei 5Stelle è intervenuto durante i lavori (nella foto) per “chiarire quanto accaduto ieri perché ognuno porta avanti ambizioni e responsabilità spesso affrontando ostacoli di varia natura”.
“Invece di pronunciare correttamente “Sos Enattos”, il sito individuato per l’Einstein Telescope, ho erroneamente detto “S.O.S Ettannos”.
“Un errore, certamente non voluto, che ha dato il via a una serie di commenti e critiche – ha detto Matta. Accetto sempre il confronto politico, tuttavia, ciò che sorprende non è tanto la critica, quanto il modo in cui alcuni esponenti dell’opposizione hanno scelto di strumentalizzare questo episodio, trasformandolo in un attacco sterile e fuori misura. A loro voglio dire solo una cosa: grazie. Perché, involontariamente, hanno acceso un riflettore su un tema che merita più attenzione e sensibilità: la dislessia. E chi, come me, ha affrontato per tutta la vita questa sfida, sa bene cosa significhi sentirsi in difetto per un errore di lettura o di pronuncia.”
“Ma i limiti, veri o presunti, non devono mai essere un freno – ha aggiunto- . Si può arrivare in alto, si può contribuire concretamente al futuro del proprio territorio, indipendentemente dalle difficoltà personali. A chi ha preferito l’ironia al confronto, suggerisco di concentrarsi sulle vere emergenze della Sardegna, piuttosto che sulle battute da corridoio. I sardi meritano una politica fatta di idee e soluzioni, non di sarcasmo e strumentalizzazioni. Quanto al sito di Sos Enattos, il mio percorso professionale mi ha portato a studiare a fondo i siti minerari della Sardegna, conoscendone i dettagli tecnici e le potenzialità. Il lapsus di un istante non cancella certo competenze maturate in anni di studio e lavoro.
“Mi scuso con i sardi per l’errore – ha concluso Emanuele Matta – ma colgo l’occasione per ribadire il mio impegno: lavorare per una Regione che merita rispetto, serietà e soluzioni concrete.”
Netta presa di distanza da quanto accaduto nonché solidarietà e sincero apprezzamento nei confronti di Emanuela Matta è stata espressa, a nome di tutta l’opposizione, dal Consigliere Paolo Truzzu.
“Condivido ogni sua parola e ogni concetto – ha detto il capogruppo dei Fratelli d’Italia rivolgendosi al Consigliere Matta-; c’è solo un aspetto che non condivido assolutamente: il fatto che lei chieda scusa ai sardi. Perché non deve essere lei a farlo, ma coloro che hanno usato i social per imbastire una ingiusta e inopportuna bufera mediatica come lotta politica. Per quanto mi riguarda, anche a nome di tutta l’opposizione, esprimo la mia stima e l’apprezzamento per lei e in particolare per il coraggio da lei dimostrato nel reagire a questo strumento denigratorio.”
Sul caso è intervenuta anche la Presidente, Alessandra Todde.
“Oggi in Consiglio Regionale il mio collega Emanuele Matta ha avuto molto coraggio. Il coraggio di spiegare che gli errori di lettura sul testo che ha letto ieri durante la seduta dell’Aula sono legati alla sua dislessia. E non c’entra nulla la distrazione o l’ignoranza, come qualcuno ha tentato di far credere, strumentalizzando l’accaduto. Con questo gesto il collega Matta non solo ci ha emozionati, ma ha acceso un faro sul suo disturbo parlandone a testa alta, in modo dignitoso e sereno. Grazie”.
