CAGLIARI > Si è insediata questa mattina la commissione speciale sulla legge statutaria e sulle norme di attuazione. È presieduta dal Presidente del Consiglio regionale Piero Comandini e ne fanno parte tutti i Capigruppo delle forze politiche rappresentate nella massima assemblea sarda.
L’obiettivo è quello di elaborare una proposta di legge regionale statutaria nelle materie indicate dall’articolo 15 dello Statuto e avviare una ricognizione e un’analisi finalizzate all’individuazione degli ambiti di materie e settori che necessitano dell’adozione di norme di attuazione dello Statuto o la revisione di norme di attuazione già approvate.
“E’ un progetto ambizioso – ha detto il Presidente Comandini incontrando i giornalisti – entro 24 mesi approveremo una legge statutaria rispondente alle esigenze della Sardegna che dia compiuta attuazione alla forma di governo della Regione.”
Il Presidente ha ricordato che fino ad ora abbiamo applicato poco lo Statuto. I dati parlano chiaro: La Sardegna ha approvato solo 33 norme di attuazione, la Sicilia ne ha approvato 59, il Trentino Alto Adige 207.
“La commissione speciale – ha affermato il Presidente – avrà proprio il compito di avviare un’indagine conoscitiva per individuare i settori nei quali è necessario dare completa attuazione allo Statuto speciale attraverso l’adozione di norme di attuazione o attraverso la revisione di norme di attuazione già adottate”.
Durante la seduta di insediamento è stata decisa la programmazione dei lavori.
“Nella prima seduta sentiremo la Presidente Alessandra Todde e a seguire tutti gli ex Presidenti di Regione e Consiglio. Sarà un lavoro che coinvolgerà tutte le forze politiche perché – ha concluso il Presidente Comandini – la Legge statutaria deve essere fortemente condivisa e deve coinvolgere tutto il popolo sardo”.
La Commissione speciale sulla legge statutaria e sulle norme di attuazione è la tredicesima commissione speciale nella storia autonomistica della Sardegna.
L’ultima in ordine di tempo è stata quella per il riconoscimento del principio di insularità insediata il 5 novembre del 2019, nella XVI Legislatura. Quella dove ne sono state istituite il maggior numero è la II Legislatura.
Dal 1953 al 1957 ne furono istituite tre: una sui problemi di Arborea, una su La Maddalena e una sul Piano di Rinascita.
Sempre sul Piano di Rinascita ne furono istituite altre due: nella IV e nella V Legislatura.
La criminalità e le zone interne e la Riforma istituzionale della Regione sono gli argomenti trattati dalle due commissioni speciali insediate nella IX.
Nella Legislatura successiva (la X) il Consiglio regionale decise di istituire una “speciale” sul tema della Riforma dello Statuto, mentre nella XI si insediò la commissione speciale sulla Revisione dello Statuto.
Le altre commissioni speciali sono state istituite nella XIV, riguardava l’operato e la gestione delle fondazioni bancarie e degli istituti di credito operanti in Sardegna, e nella XV sulla grande distribuzione.
