CAGLIARI – Pesa la sentenza della Corte Costituzionale, depositata ieri 5 novembre, sul futuro della ristrutturazione dei servizi sanitari nell’Isola. Nelle oltre 180 pagine del dossier, presentato dalla Regione ai sindaci durante l’incontro di alcuni giorni fa in Commissione Sanitร , tutta la mappa della futura struttura sanitaria della Sardegna.
Prevede 74 Case della Comunitร , di cui 14 sono giร attive. Le nuove sorgeranno nei comuni di Nuoro, Orosei, Ales, Bitti, Desulo, Santa Maria Coghinas, Terralba, Monserrato, Quartu, Burcei, San Nicolรฒ Gerrei, Senorbรฌ.ย
Saranno le strutture dove, in unico spazio, sarร raccolta lโintera offerta extra ospedaliera del servizio sanitario presente nei territori e integrata con quella sociale. Nella Casa saranno presenti, 24 ore su 24, le equipe multidisciplinari: medici di famiglia, pediatri, specialisti, infermieri, psicologi e assistenti sociali.ย
Gli Ospedali di Comunitร Saranno 35, di cui 13 finanziati con le risorse del PNNR: Ploaghe, Ittiri, Thiesi, Ozieri, La Maddalena, Tempio, Nuoro, Sorgono, Ghilarza, Bosa, Iglesias, Cagliari, Quartu.
Ventidue con fondi europei: 2 a Cagliari e Sassari, Sorso, Olbia, Gavoi, Macomer, Siniscola, Ussassai, Terralba, San Gavino, Sanluri, SantโAntioco, Sestu, Elmas, Decimomannu, Siliqua, Capoterra, Sinnai, Muravera, Isili.
Svolgeranno una funzione intermedia tra il domicilio del paziente e i ricoveri ospedalieri nelle strutture sanitarie centrali per evitare i ricoveri impropri, destinati ai pazienti che necessitano di interventi a media e bassa intensitร clinica per degenze di breve durata, massimo 15-30 giorni.
Sono i primi presidi ospedalieri ai quali un paziente dovrร rivolgersi per la prima assistenza nel caso in cui abbia problemi di bassa complessitร e per cui, stando alla diagnosi del medico, non sia necessario il ricovero in un ospedale di primo livello.
24 Centrali Operative, di cui 16 finanziate con il PNNR:ย Sassari, Aghero, Olbia, Tempio, Nuoro, Macomer, Tortolรฌ, Oristano, Ghilarza, Sanluri, Carbonia, Iglesias, Cagliari area vasta, Cagliari ovest, Quartu-Parteolla, Isili. Otto con i fondi europei: Ozieri, La Maddalena, Siniscola, Sorgono, Ales, Guspini, Carloforte, Muravera.ย
Saranno le 8ย Assl, Sassari, Gallura, Nuoro, Ogliastra, Oristano, Medio Campidano, Sulcis-Iglesiente e Cagliari, che riprenderanno da Gennaio 2022 a gestire la Sanitร nei territori, a coordinare il tutto. Una volta che verrร perรฒ superato lo scoglio, non indifferente, della nomina dei nuovi Direttori Generali.
Sulla procedura da seguire รจ infatti calata la sentenza della Corte Costituzionale, che ha dichiarato “illegittimi” i commi degli articoli che prevedevano la possibilitร di accedere dall’albo regionale per la scelta dei manager.ย ย
