CAGLIARI – RIFORMA SANITARIA – Stangata della Corte Costituzionale – “Illegittimi gli art.11 comma 2; art.13 comma 1; art.47 comma 9”.
La Corte Costituzionale ha depositato stamane la sentenza nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 11, comma 2, 13, comma 1, e 47, comma 9, della legge della Regione Sardegna 11 settembre 2020, n. 24 – Riforma del sistema sanitario regionale e riorganizzazione sistematica delle norme in materia.
I tre commi che la Corte ha decretato incostituzionali riguardano la norma che prevedeva la “nomina dei direttori generali tramite deliberazione della Giunta regionale su proposta dell’Assessore regionale competente in materia di sanità, attingendo obbligatoriamente dall’elenco regionale di idonei.”
Rimane in vigore quindi la norma che prevede che i Direttori Generali vadano scelti dall’albo nazionale.
Decade l’art.13 comma 1, che recita: “gli elenchi regionali degli idonei alle cariche di direttore generale, amministrativo e sanitario sono costituiti previo avviso pubblico e selezione effettuata, secondo modalità e criteri individuati con apposita deliberazione della Giunta regionale, da parte di una commissione nominata dalla Giunta regionale su proposta dell’Assessore regionale competente in materia di sanità.
La Consulta ha dichiarato quindi illegittimo anche l’art.47 comma 9: ” i commissari straordinari sono scelti in applicazione all’articolo 3, comma 2, del decreto legge 30 aprile 2019, n. 35 (Misure emergenziali per il servizio sanitario della Regione Calabria e altre misure urgenti in materia sanitaria), convertito con modifiche dalla legge 25 giugno 2019, n. 50, e sono in possesso dei seguenti titoli: a) diploma di laurea di cui all’ordinamento previgente al decreto ministeriale n. 509 del 1999, pubblicato nella Gazzetta ufficiale 4 gennaio 2000, n. 2, oppure laurea specialistica o magistrale; b) comprovata esperienza nella qualifica di dirigente, almeno quinquennale, nel settore sanitario o settennale in altri settori, con autonomia gestionale e diretta responsabilità delle risorse umane, tecniche e o finanziarie, maturata nel settore pubblico o nel settore privato.
