SARDEGNA -> I circoli sardi del Partito Democratico non hanno accolto di buon grado la nomina di Enrico Borghi, che fa capo agli ex renziani Guerini e Lotti, quale commissario per lo svolgimento del prossimo congresso regionale.
In un documento gli iscritti ricordano che “il congresso regionale era stato avviato dall’8 ottobre e che fino al 22 novembre tutte le assemblee di circolo si sono svolte con regolarità. I regolamenti del congresso regionale, di circolo e provinciali sono stati convocati e si sono svolti in base allo Statuto del Pd della Sardegna e nel rispetto del regolamento. Tutte le Commissioni per il congresso sono state elette secondo quanto previsto dalle procedure e sul tesseramento e l’anagrafe degli iscritti non sono state sollevate obiezioni.”
Il commissariamento voluto da Enrico Letta è stato – si legge nel documento – “un provvedimento prepotente, eccessivo e abnorme in quanto non ci sono state violazioni allo Statuto regionale del partito e tanto meno rispetto a quelle nazionali.”
Nei prossimi giorni Borghi dovrebbe essere comunque in Sardegna per incontrare, oltre alla segreteria uscente guidata da Emanuele Cani, i vertici regionali del partito, deputati, consiglieri regionali e i rappresentanti le varie componenti interne.
