CAGLIARI > Nell’ultima Finanziaria, la Regione ha stanziato 7 milioni e 400 mila euro per la “concessione di finanziamenti per interventi di rigenerazione urbana finalizzati alla riqualificazione e al riordino degli ambiti urbani dei comuni ricadenti nell’area interessata dal progetto dell’Einstein Telescope”. La spesa prevista è di 2 milioni di euro per il 2026, un milione per il 2027 e un milione e 400 mila euro per il 2028. Il recupero primario degli edifici da destinare a locazione le risorse ammonta a un milione e mezzo per il 2026, 900 mila per il 2027 e 600 mila per il 2028.
Le risorse, inserite all’articolo 7, comma 9 dell’ultima manovra, serviranno per il recupero dei centri storici di Lula, Bitti, Orune e Onanì, in particolare per adeguare edifici da adibire e mettere a disposizione nell’ambito delle politiche di accoglienza del personale che verrà impiegato nel futuro progetto europeo che, in caso di vittoria della gara, sorgerà nelle ex miniere di Sos Enattos (nella foto).
«L’Einstein Telescope – ha dichiarato l’assessore regionale agli Enti locali e Urbanistica, Francesco Spanedda – non è solo una candidatura scientifica di valore internazionale, ma una scelta politica di sviluppo territoriale che chiama in causa le comunità locali. La Regione interviene con risorse dedicate, mettendo i Comuni dell’area nelle condizioni di affrontare questa sfida con strumenti concreti e capacità di programmazione». Spiega: «Sosteniamo il recupero dei centri storici e la rigenerazione urbana non come interventi episodici, ma come parte di una strategia che riconosce ai Comuni un ruolo centrale. Le risorse servono a migliorare la qualità urbana e costruire condizioni di sviluppo, a prescindere dall’esito finale della candidatura».
