CAGLIARI > Tra i ricorsi contro le misure adottate dal Presidente della Regione, Christian Solinas, verso i convenuti al “pranzo di Sardara”, celebratosi in piena emergenza Covid, la sentenza del Giudice monocratico riguardante il Direttore Generale del Corpo Forestale, Antonio Casula, era quella più attesa.
Dopo diverse settimane, durante le quali si è cercata una possibile conciliazione/compensazione tra le parti – tutte respinte da Casula -, il giudice del Lavoro, dott.ssa Daniela Coinu, ha accolto in pieno le istanze del ricorrente.
Ha sospeso quindi la deliberazione della Giunta Regionale, n. 29/1 del 21 luglio 2021 e il decreto dell’Assessore al Personale, Valeria Satta, prot. nr. 2634/29 del 28/07/2021 e ha ordinato alla Regione il ripristino di Antonio Casula nell’incarico di Direttore generale del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale e di consentire al medesimo l’immediato esercizio delle relative funzioni.
Di conseguenza, il generale della Guardia di Finanza, Fabio Migliorati, (nella foto il giorno del suo insediamento) nominato Direttore generale del CFVA dalla Giunta regionale a maggio 2022, dovrà lasciare gli uffici di via Biasi.
Quella riguardante Antonio Casula, seppur, come detto, la più rilevante tra quelle in attesa di pronunciamento da parte del tribunale di Cagliari, è solo l’ultima di una serie di sentenze avverse – sia dal lato squisitamente giuridico sia sotto una prospettiva di opportunità politica – che di fatto hanno dato torto alla decisione della Regione di rimuovere dagli incarichi i partecipanti al pranzo di Sardara.
