Anche se in parte attesa, la notizia delle dimissioni di Giorgio Todde da Assessore regionale ai Trasporti e dagli incarichi di partito è piombata nel mondo politico come una “bomba” mediatica, ad alto potenziale deflagrante.
La squadra di Solinas perde quindi uno degli assessori indicati dalla Lega nell’esecutivo regionale, in un momento delicatissimo, in piena campagna elettorale per le politiche.
Ma non solo.
Il forfait di Todde è un pesante macigno sull’azione politica della Giunta regionale e di fatto apre una crisi, interna sì al Carroccio, ma che con molta probabilità avrà ripercussioni sulla stabilità dell’intera compagine di maggioranza, aprendo scenari imprevedibili.
L’ex assessore ai trasporti era in predicato per una candidatura in Parlamento per il voto del 25 settembre, ma alla fine l’aveva spuntata l’attuale coordinatore regionale Dario Giagoni, in corsa nel collegio uninominale di Sassari-Olbia per la Camera. Al Senato invece è stata indicata la senatrice uscente Lina Lunesu, capolista nel proporzionale. Come Todde, nei giorni scorsi hanno lasciato il partito e gli incarichi nel gabinetto dell’assessorato la sua segretaria particolare Lidia Palma e il suo consulente, ed ex vicecoordinatore della Lega, Massimiliano Piu.
Il coordinatore Giagoni ha espresso il suo “dispiacere perché qualcuno pensa più alla poltrona che al bene dei sardi e della Sardegna. Tutti siamo importanti ma nessuno è indispensabile. A breve sarà indicato il nome del sostituto assessore”.
