CAGLIARI > “L’eccezionale ondata di maltempo che ha colpito la Sardegna tra gennaio e febbraio ha messo in ginocchio il comparto della pesca, già fragile e fortemente esposto agli eventi climatici estremi. I danni subiti dalle flotte, dalle infrastrutture portuali e dai compendi ittici, insieme alle prolungate sospensioni dell’attività, stanno producendo perdite economiche pesantissime e non più sostenibili”.
Così, in un comunicato stampa, il Consigliere regionale oristanese Emanuele Cera, del gruppo di Fratelli d’Italia, commentando la mozione presentata per chiedere l’attivazione urgente di misure regionali a sostegno del settore ittico sardo.
“Abbiamo chiesto alla giunta Regionale – prosegue Cera – una ricognizione immediata e puntuale dei danni, l’istituzione di un fondo regionale di emergenza dedicato alla pesca e la semplificazione delle procedure per l’accesso ai ristori. Senza interventi rapidi e adeguati, molte imprese della pesca costiera rischiano di uscire definitivamente dal mercato, con gravi conseguenze occupazionali ed economiche per le comunità costiere”.
“La Regione non deve restare immobile: è necessario agire in stretto coordinamento con il Governo nazionale e con la Protezione civile, per garantire ristori tempestivi e costruire strumenti di resilienza e adattamento climatico delle infrastrutture di pesca. Difendere la pesca sarda significa difendere lavoro, identità e presidio del territorio”, ha concluso Cera.
