NEWSARDE.IT Il quotidiano online della Sardegna

Logo Newsarde
Home Politica INVERNO DEMOGRAFICO – Il piano del PD: “Asilo nido e Università gratuiti”

INVERNO DEMOGRAFICO – Il piano del PD: “Asilo nido e Università gratuiti”

✅ Presentato un pacchetto di misure strutturali per contrastare lo spopolamento

CONDIVIDI

Di Paqujto Farina

CAGLIARI > “Azzeramento delle rette per asili e università (Progetto 0-24), sostegno alla fruizione dei centri estivi, sostegno alla natalità (Agenzia Regionale per il Benessere Familiare, servizi di prima infanzia, welfare aziendale) e procreazione medicalmente assistita gratuita.”

 

Queste le principali voci di un pacchetto di interventi che il Partito Democratico ha presentato a Cagliari durante una conferenza presso la sala stampa “Gianni Massa” del Consiglio regionale durante la quale sono intervenuti Roberto Deriu, Presidente Gruppo PD in Consiglio Regionale, Carla Fundoni, Consigliera Regionale PD, presidente Commissione VI,  Silvio Lai, Segretario Regionale PD Sardegna e Camilla Soru, Consigliera Regionale PD, presidente Commissione II.

 

Negli ultimi dieci anni la Sardegna ha perso oltre 80.000 residenti, di cui oltre 53.000 sotto i 24 anni. Di fronte a questa drammatica contrazione della base generazionale, il Gruppo del Partito Democratico in Consiglio Regionale ed il PD Sardegna lanciano una vera e propria “contro-offensiva” demografica ed educativa, un cambio di paradigma strutturale: trasformare l’Isola in un territorio in cui l’istruzione e il sostegno alla genitorialità siano diritti universali e garantiti.

 

Il cuore della visione politica del PD è il progetto “0-24”, una misura che intreccia sviluppo, demografia ed educazione.

 

L’obiettivo è duplice: gratuità totale dei servizi socio-educativi per la prima infanzia (nidi) su tutto il territorio regionale; gratuità totale dell’istruzione universitaria, tramite l’azzeramento della contribuzione studentesca negli Atenei sardi rendendo la frequenza alle università sarde gratuita.

 

“Oggi il sistema degli aiuti — come i contributi per il nido o le borse di studio — è fondamentale, ma rimane ancorato a un modello selettivo basato sull’ISEE. Il PD propone di superare questa logica, eliminando la variabile economica e rendendo l’istruzione, dal nido all’università, una vera infrastruttura sociale universale: un diritto garantito a tutti, capace di contrastare la fuga dei giovani e attrarne di nuovi. In un contesto in cui due terzi della perdita demografica dell’ultimo decennio riguarda gli under 24, non intervenire significherebbe accettare come inevitabile una traiettoria di ridimensionamento strutturale dell’Isola” – è stato sottolineato durante la press conference.

 

“Con queste proposte – hanno aggiunto gli esponenti Dem – miriamo a superare una concezione che vede i servizi socio-educativi, la natalità ed il ciclo di formazione come dei costi, e a rendere finalmente concreto il diritto delle famiglie e dei giovani di formarsi, crescere e realizzarsi nella propria terra. È questo il più alto investimento possibile per il futuro della Sardegna.”

CONDIVIDI

Cerca

Articoli recenti