CAGLIARI > “Proprio in questi giorni stiamo assistendo all’ennesima proroga e all’assenza di un progetto
strutturato, che garantisca una vera continuità territoriale aerea tra la Sardegna e le principali città italiane.
Il recentissimo annuncio della proroga fino ad aprile 2026 del regime attualmente in vigore, è una misura tampone che non può essere considerata risolutiva.”
Così in un comunicato stampa il Gruppo di Forza Italia Sardegna.
Per i Consiglieri regionali azzurri “preoccupa in modo particolare l’approccio assunto dall’Assessora regionale ai Trasporti, che nelle sedi istituzionali, tra cui nella Commissione consiliare competente, chiede il supporto dell’opposizione affinché possano intercedere presso i rappresentanti del Governo nazionale. Un gradito invito al dialogo che nei fatti stride con le accuse che puntualmente vengono rivolte all’opposizione, per giustificare l’assenza di risultati concreti. È inconcepibile che, dopo oltre un anno e tre mesi di governo, questa maggioranza continui a scaricare le responsabilità su una minoranza che non ha ruoli di governo regionale, fingendo di non sapere che la gestione amministrativa è in capo a chi oggi siede in Giunta.”
Ricordiamo benissimo che durante la campagna elettorale l’attuale Presidente aveva promesso cambi di rotta, con un la rapida pubblicazione di nuovo bando per riformare, una volta per tutte, il sistema dei collegamenti aerei. Di quella promessa, però, ad oggi non si vede traccia – incalzano i forzisti -. Dobbiamo far notare, viceversa, che questa proroga è stata ottenuta usando gli stessi strumenti e lo stesso impianto predisposto dalla precedente amministrazione, nella precedente legislatura! Una riproposizione “copia-incolla” di quanto già in vigore, senza elementi di novità ma che viene invece presentata, senza pudore, come un successo.”
“È evidente – sottolinea ancora il gruppo consiliare di Forza Italia – che le difficoltà oggettive, anche a livello europeo, esistano ma è anche palese che i problemi, in questo caso della continuità aerea, sono noti da anni e che chi si ha assunto la responsabilità di guidare l’amministrazione regionale, non può continuare ad attribuire colpe a chi ha già completato il proprio mandato. Serve chiarezza, responsabilità e soprattutto servono risultati concreti. I sardi hanno diritto a collegamenti certi, frequenti, accessibili e a un sistema di trasporti che non li faccia sentire isolati dal resto del Paese.
La mancanza di una visione strategica rischia di compromettere questo diritto e si spera che questa maggioranza si metta finalmente a lavorare, una volta per tutte, per la Sardegna” – conclude il documento.
