ROMA > Un risultato dal sapore molto politico, vista la grande affluenza alle urne che ha sfiorato il 60% degli aventi diritto, in linea con competizioni squisitamente politiche piΓΉ che referendarie.
Quando mancano poche decine di sezioni da scrutinare, 61.411 su 61.533 i NO superano i SI di oltre 2 milioni di voti, per la precisione 14.427.706Β contro 12.420.437
In percentuale i contrari alla riforma proposta dal Governo Meloni hanno prevalso con il 53.74%, contro il 46,26% dei favorevoli alla modifica dei 7 articoli della Costituzione in materia di riordino della Giustizia e della Magistratura.
Un verdetto che a livello di risultati regionali Γ¨ stato uniforme in tutto il territorio nazionale, ad eccezione della Lombardia, Veneto e Friuli, dove ha prevalso il SI.
Altro dato omogeneo quello che vede i NO primeggiare di gran lunga in tutte le aree metropolitane, con i SI che invece riportano qualche punto in piΓΉ nella provincia e nelle aree rurali.
In Sardegna, con il 59,45% contro il 40,55%, il NO primeggia nettamente e a tutti i livelli; regionale, nelle provincie, nelle grandi cittΓ e nelle periferie.
