NEWSARDE.IT Il quotidiano online della Sardegna

Logo Newsarde
Home Politica 🆕 DERMATITE BOVINA – CONTRASTO ALLA MALATTIA, AL VIA LE MISURE D’INTERVENTO

🆕 DERMATITE BOVINA – CONTRASTO ALLA MALATTIA, AL VIA LE MISURE D’INTERVENTO

✅ Movimentazione del bestiame e campagna di vaccinazione, buone notizie per gli allevatori

CONDIVIDI

Di Martina Orunesu

CAGLIARI > Venerdì 8 maggio, dopo l’appello degli allevatori, il Ministero della Salute ha autorizzato la movimentazione dei capi bovini in Sardegna e oltremare. Escluse le zone di sorveglianza sanitaria dei 50 chilometri attorno ai focolai individuati.

 

«È una notizia molto importante per i nostri allevatori che rischiavano di perdere, anche quest’anno, il lavoro di un’intera stagione. Si tratta infatti di un passaggio che attendevamo da alcuni giorni, dopo numerose interlocuzioni avviate tra Cagliari e Roma, anche con il supporto dei vertici di Confagricoltura nazionale che si sono relazionati con gli esperti di sanità animale del Ministero incaricati di valutare il dossier Sardegna sulla Dermatite nodulare contagiosa dei bovini». Queste le parole di Stefano Taras, il presidente di Confagricoltura.

 

L’assemblea regionale si è volta a Cagliari alla presenza del ministro per l’Agricoltura, Francesco Lollobrigida. Il padiglione congressi della Fiera era gremito da oltre 3 mila soci agricoltori provenienti da tutta la Sardegna. Sono intervenuti il presidente di Coldiretti, Battista Cualbu e il direttore, Luca Saba. «Un provvedimento su cui Coldiretti ha lavorato in stretto raccordo con il Governo e con le strutture sanitarie competenti», hanno dichiarato Cualbu e Saba. «È fondamentale aver evitato il blocco totale delle movimentazioni che avrebbe avuto conseguenze pesantissime sul piano economico e produttivo per le aziende zootecniche sarde».

 

Contemporaneamente, proprio in questi giorni, nel nord dell’Isola è stata avviata la campagna di vaccinazione per contrastare la malattia. L’Asl di Sassari ha infatti da poco ricevuto le prime 10.000 dosi di vaccino, provenienti dall’Istituto zooprofilattico della Sardegna. Queste saranno somministrate dai veterinari del Servizio di sanità animale del dipartimento di Prevenzione veterinaria del Nord Sardegna.

 

«Il nostro obiettivo è quello di concludere la campagna vaccinale entro la prima settimana di agosto: saranno impegnati 54 veterinari del Servizio di sanità animale, che opereranno su 2.081 aziende zootecniche, per un patrimonio vaccinabile stimato in circa 55.000 capi bovini», ha precisato Giuseppe Bitti, responsabile del Piano di vaccinazione della Lsd.

 

Franco Sgarangella, direttore del dipartimento Prevenzione veterinaria del Nord Sardegna, spiega: «Verrà utilizzato un nuovo vaccino già utilizzato in Bulgaria che viene garantito in termini di efficacia e sicurezza, e che verrà somministrato a tutti i bovini sopra i 6 mesi di età. Ricordiamo agli allevatori che comunque rimane fondamentale anche il controllo degli insetti vettori».

 

«La globalizzazione porta alcuni vantaggi, che sono l’aumento della circolazione delle merci e dell’export, e svantaggi come la circolazione degli agenti patogeni che mettono nelle condizioni di dover affrontare sempre nuove emergenze – ha dichiarato il ministro Francesco Lollobrigida -. Il commissario Giovanni Filippini sta applicando una strategia che tiene conto di due pilastri: le regole europee sulla vaccinazione e gli abbattimenti».

 

Il ministro ha concluso il suo l’intervento con parole di conforto verso gli imprenditori agricoli: «come ministro dico che saremo vicini alle imprese che subiranno danni. Non mancheremo di sostenere i nostri allevatori perché la zootecnia è centrale».

CONDIVIDI

Cerca

Articoli recenti