ROMA > La nuova disciplina introdotta dall’articolo 6, comma 2, del Decreto-Legge 19 febbraio 2026, n. 19, convertito con modificazioni dalla Legge 20 aprile 2026, n. 50, ha stabilito che a partire dal 30 luglio 2026, le CIE rilasciate a cittadini che abbiano già compiuto il 70° anno di età, al momento della richiesta, avranno durata illimitata e saranno valide anche ai fini dell’espatrio. Il campo grafico delle nuove CIE, pertanto, riporterà la dicitura “illimitata” ed il valore “9900101” nella zona a lettura ottica MRZ (Machine Readable Zone).
La nuova disciplina è stata oggetto di un comunicato stampa informativo diffuso dalla deputata di Fratelli d’Italia, Barbara Polo (nel riquadro della foto). “Questa importante disposizione – ha commentato la parlamentare di Ozieri – ha certamente contribuito a favorire un’ampia fascia della popolazione nazionale. Infatti, da questo punto di vista, possiamo dire addio alla burocrazia, poiché non vi sarà alcun obbligo di recarsi periodicamente in comune per rinnovare il documento. Ci sarà un risparmio economico, grazie al taglio delle spese fisse legate ai diritti di segreteria per i futuri rinnovi. Si eviteranno le code negli uffici dell’anagrafe ed, infine , la nuova CIE, resterà valida a vita anche per l’espatrio nei paesi comunitari e convenzionati”.
“Tuttavia – ha proseguito la parlamentare – si è creato qualche inconveniente presso gli uffici postali, i quali non hanno aggiornato, nel proprio sistema telematico nazionale, lo spazio dedicato alla data di scadenza, che non è stata aggiornata ad indicare la dicitura “illimitata” in luogo della data di scadenza numerica, utilizzata fino ad oggi. “Ciò ha determinato – ha evidenziato l’on. Polo – alcuni disagi fra la cittadinanza over 70, che si è vista respingere pratiche di ritiro denaro e di pagamenti. Al riguardo, ho immediatamente
segnalato l’anomalia alle autorità nazionali di Poste Italiane, le quali, accertato l’inconveniente, stanno provvedendo a risolvere la criticità ed a garantire la piena e regolare operatività di tutti i servizi”.
“Oltre a ringraziare per la pronta disponibilità i vertici di Poste Italiane – ha concluso Barbara Polo – vorrei sottolineare che la tutela dei diritti dei nostri cittadini, in particolare delle fasce più fragili della popolazione, rimane una nostra priorità assoluta”.
