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BITTI – “IL RAGAZZO DAI PANTALONI ROSA” ALL’ARISTON GIOVEDI’ 15 E VENERDI’ 16

✅ Interverrà Carla Puligheddu, Garante regionale diritti Infanzia e Adolescenza

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Di Paqujto Farina

BITTI – Il 15 maggio si celebra nel mondo la Giornata Internazionale della Famiglia e il Cinema Ariston di Bitti, giovedì 15 alle ore 20 e venerdì 16 alle ore 10, ospita un doppio appuntamento cinematografico con al centro i temi del bullismo e disagio giovanile.

 

Per l’occasione verrà proposto “Il ragazzo dai pantaloni rosa”, film della regista Margherita Ferri.

Ad entrambe le proiezioni con successivo dibattito interverrà Carla Puligheddu, Garante regionale per i diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

 

L’appuntamento del giovedì sera, con ingresso libero e gratuito, è aperto al pubblico mentre venerdì mattina è riservato alle scuole.

L’evento è promosso dall’Amministrazione comunale, Assessorato ai Servizi Sociali guidato da Gianna Mameli e patrocinato dal CEAS Tepilora con il contributo del PLUS-Fondo Nazionale per le Politiche Giovanili.

 

“Bullismo, cyberbullismo, accettazione di sé. “Il ragazzo dai pantaloni rosa” ci invita a riflettere sull’importanza di accettare la diversità, sulla necessità di rispettare gli altri e sulle conseguenze causate dal sentirsi giudicati – ha dichiarato la Garante regionale, Carla Puligheddu -, tutto ciò in un contesto impreparato a riconoscere il disagio e accogliere la diversità. Ci invita anche a riflettere sull’importanza dell’amicizia nell’adolescenza. Ma ciò che emerge con prepotenza è il ruolo cruciale che la scuola e la famiglia possono avere nel prevenire e contrastare il bullismo e le sue più tragiche conseguenze. L’unità della famiglia messa alla prova dai conflitti tra genitori, incide in maniera decisiva sulla stabilità emotiva dei figli. Questo – ha concluso Carla Puligheddu – vale per tutti i figli, ma soprattutto per coloro che, unitamente al dolore procurato dal distacco familiare, vivono l’esperienza dell’esclusione, dell’insicurezza e del baratro.”

 

Il film, maggior incasso al botteghino dell’ultima stagione cinematografica in Italia, racconta la tragica vicenda di Andrea Spezzacatena, vittima di bullismo e cyberbullismo omofobo, che il 20 novembre 2012 si tolse la vita all’età di appena 15 anni. Il giovane maturò la drammatica decisione a seguito dei ripetuti atti di violenza psicologica che subì dai suoi stessi compagni di scuola che lo derisero per aver indossato un paio di pantaloni diventati di colore rosa dopo un lavaggio.

 

La proiezione de “Il ragazzo dai pantaloni rosa” segue gli appuntamenti tenutisi di recente sempre a Bitti sul tema del bullismo e promossi dall’associazione socio-culturale “Akimus”.

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