BITTI > Martedì 26 maggio 2026, presso l’ex peschiera di San Giovanni di Posada, si è riunita per la prima volta la Consulta dei giovani della Riserva della Biosfera Unesco di Tepilora, Rio Posada e Montalbo.
È composta da 23 ragazzi tra i 16 e i 35 anni, provenienti dai vari territori che interessano la Biosfera MaB (Man and the Biosphere) riconosciuta nel 2017 a Parigi dall’Unesco, e trasforma in realtà l’obiettivo dell’Organizzazione: coinvolgere le nuove generazioni nella gestione delle Riserve, mettendo in atto azioni coerenti con le indicazioni emerse durante il quinto Congresso mondiale del programma MaB Unesco, tenutosi in Cina a settembre. Con le idee, le proposte e i progetti che emergeranno dalle riunioni future, i ragazzi diventeranno protagonisti delle innovazioni e della tutela del nostro patrimonio naturale e culturale.
I giovani, che hanno presenziato di persona o da remoto, sono stati accolti dal referente della biosfera per il parco di Tepilora (Ente gestore), Francesco Murgia, dal nuovo direttore del Parco, Alessandro Caria, dal consulente tecnico della riserva della Biosfera, Filippo Lenzerini, e dai rappresentanti di alcuni dei Ceas operative nell’area protetta.
Le parole di Francesco Murgia: «la costituzione della consulta dei giovani rappresenta un’occasione preziosa e imperdibile per coinvolgere le nuove generazioni sui temi ambientali e culturali. Sono convinto che i giovani daranno un impulso decisivo per coinvolgere tutte le comunità dei nostri territori anche in un’ottica indirizzata a contrastare lo spopolamento delle aree interne».
La Consulta sarà un organismo consultivo e propositivo, ma si occuperà anche della divulgazione dei valori MaB. I componenti, che rimarranno in carica sino al 30 giugno 2029, eleggeranno un coordinatore e un segretario, che assisterà agli incontri del comitato di Gestione.
