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Geopolitica in movimento: Tra ritiri strategici, dazi americani e distensioni nello spazio

NOTIZIE DAL MONDO - Un riepilogo ragionato delle notizie del mondo

Notizie dal Mondo

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Di Nicola Rubiu

POLONIA, USA: RITIRO UNITร€ OPERATIVE DA PRECARPAZIA

Lo Stato maggiore americano, alla luce degli avvenimenti susseguiti negli ultimi mesi circa il negoziato in corso con Ucraina e Russia,ย si apprestano a ritirare uomini e attrezzatureย dalla base logistica di Rzeszรณw-Jasionka nella regione di Precarpazia (Polonia sud-orientale), centro di mistaggio degli armamenti Nato volti a sostenere lo sforzo bellico ucraino. Il generale americano a capo dell’Allied Land Command (Landcom)ย  Christopher Donahue ha infatti dichiarato: “Dopo tre anni a Jasionka, รจ giunto il momento di ridimensionare la nostra presenza”. Non si รจ fatta mancare la replica da parte del governo polacco, tramite il suo vicepremier eย ministro della Difesa Wล‚adysล‚aw Kosiniak-Kamysz, il quale ha ribadito, probabilmente con un certo fastidio, che: “Le truppe statunitensi restano in Polonia! I compiti precedentemente svolti dalle truppe americane a Jasionka vengono ora assunti daย nuovi alleati”. Oltre perรณ il mero calcolo politico e lโ€™aspetto diplomatico dietro a tali intenzioni, รจ bene ricordarsi del negoziato in corso tra Stati Uniti e Mosca. Lโ€™annuncio del possibile ritiro delle truppe americane dal suolo polacco deve essere letto infatti come segnale di distensione da parte di Washington nei confronti di Mosca, da sempre preoccupata di ritrovarsi unitร  militari straniere e ostili lungo il suo giardino di casa.

DAZI, SHOW TRUMP AL CONGRESSO NAZIONALE REPUBBLICANO

In un discorso alla cena delย National Republican Congressional Committee (Nrcc),ย il presidente degli Stati Uniti Donald Trump non ha mancato di schernire i leader politici internazionali che intendono incontrarlo ufficialmente alla Casa Bianca per capire se sia possibile alleggerire il peso di dazi e tariffe varie. Tra questi dovrebbe rientrare anche Giorgia Meloni, che ha confermato lโ€™incontro a Washington con il tycoon in data 16 aprile; difficile che gli Stati Uniti dimezzino lโ€™entitร  dei dazi nei nostri confronti per bontร  o simpatie verso la premier italiana ma rimane comunque aperta la possibilitร  di ottenere maggiore libertร  di manovra politica su altri dossier, come ad esempio quello molto delicato che riguarda i rapporti tra Roma e Pechino. Trump ha infine concluso il suo intervendo affermando: “รˆ giunto il momento di fregarli noi questa volta”. Eppure ha annunciato poco ore dopo:”In base alla mancanza di rispetto che la Cina ha dimostrato verso i mercati mondiali, sto pertanto aumentando la tariffa applicata alla Cina da parte degli Stati Uniti d’America al 125%, con effetto immediato. Spero che, a un certo punto, e possibilmente nel prossimo futuro, la Cina si renderร  conto che i tempi in cui si approfittava degli Stati Uniti, e di altri Paesi, non sono piรน sostenibili nรฉ accettabili”.

SPAZIO, AL VIA MISSIONE NASA/ROSCOSMOS

ย Il vettoreย russo Soyuz Ms-27ย ha raggiunto la Stazione spaziale internazionaleย (Ssi) con a bordo lโ€™americano Jonny Kim, astronauta della Nasa, e iย colleghi russi dellโ€™agenzia governativa spaziale Roscosmosย Sergey Ryzhikov e Alexey Zubritsky. Lโ€™operazione รจ stata eseguita e monitorata dalla basa di Bajkonur in Kazakistan, luogo che rientra nella Federazione russa. La missione durerร  otto mesi e segna un riavvicinamento tra le due potenze, ulteriore segnale di distensione nel mezzo del negoziato e con la guerra in Ucraina ancora in corso. Lโ€™idea a livello di politica spaziale รจ infatti quella di dar inizio ad un piano di deorbitazione e dismissione della Ssi, essendo in servizio dal 1998, cosรญ da implementare piani e missioni nello spazio congiuntamente.ย 

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