SILANUS > “80 mila euro dalle pieghe dell’ultima Finanziaria regionale che ci permetteranno, dopo oltre 20 anni, di raccogliere le tante istanze dei numerosi cittadini che lamentano situazioni ormai precarie riguardo il mancato rinnovo dello strumento urbanistico (PUC)”.
Cosรฌ in una nota stampa la Consigliera comunale di Silanus, Francesca Madeddu, commentando la concessione del contributo regionale, “in un primo momento negato”, ma poi concretizzatosi con l’ultima manovra di Bilancio.
“I tempi cambiano e i problemi si accumulano rischiando di divenire insormontabili e con l’adeguamento del PUC si intende provvedere all’eliminazione di alcuni vincoli che non hanno piรน motivo di esistere” -ha dichiarato la Madeddu-, come ad esempio il vincolo ferroviario che era stato imposto dallo strumento urbanistico oltre 25 anni fa, per consentire una ipotetica rettifica della linea ferroviaria, mai realizzata e finita nel dimenticatoio, allo stato attuale va a precludere lo sviluppo di numerose attivitร agricole, impedendo loro lโedificazione necessaria per lโampliamento delle infrastrutture. L’adeguamento del Piano Urbanistico Comunale permetterร inoltre la riperimetrazione delle attuali aree destinate a zona artigianale e industriale in conformitร alle reali esigenze delle attivitร in essere ed a quelle che andranno ad insediarsi.”
“Un’altra esigenza, cosรฌ come concordato con i funzionari della Regione, รจ quella di rimodulare alcune vincolistiche di natura ambientale gravanti sul perimetro urbano -ha aggiunto la Consigliera comunale di Silanus-. La georeferenziazione รจ volta a rideterminare in modo puntuale il rispetto delle aree da alcuni siti archeologici. La spasmodica attesa dei tanti cittadini silanesi che hanno atteso invano risoluzioni in questo senso dalle amministrazioni che si sono avvicendate alla guida del Comune negli ultimi venti anni, oggi possiamo dire che sarร presto soddisfatta.”
(paq.far.)
