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SASSARI – Spot con IA, diventa un caso il video di Mariotti

✅ La voce di Fabri Fibra e J-Ax usata senza autorizzazione. Mariotti: "Pubblicato a mia insaputa"

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Di Redazione

SASSARI > Dopo Fabri Fibra anche J-Ax protesta per la pubblicazione di uno spot elettorale del candidato del centrodestra Gavino Maiotti editato con la voce riprodotta elettronicamente tramite l’IA.

 

J-Ax, noto rapper il cui vero nome è Alessandro Aleotti, si allinea alle proteste di un suo “collega” hip-hop, Fabri Fibra, alias Fabrizio Tarducci, che nei giorni scorsi ha inviato una diffida scritta al Rettore dell’Università di Sassari chiedendo come risarcimento la somma che avrebbe dovuto percepire come diritti d’autore.

 

Nello spot pubblicato nei giorni scorsi sui canali web di Mariotti, e rimosso dopo poche ore, il candidato sindaco passeggia per il centro della città accompagnato da un brano rap che invita al voto, creato con l’utilizzo dell’intelligenza artificiale.

 

La voce guida, incisa sopra un ritmo rap con le immagini panoramiche di Sassari, invita a votare il candidato del centrodestra alle prossime elezioni comunali di sabato 8 e domenica 9 giugno.

 

Tuttavia Gavino Mariotti, tramite il responsabile della sua campagna elettorale, nega di avere avuto responsabilità nella produzione del video e nella successiva divulgazione, essendo stato “pubblicato a sua insaputa”.

 

Rimane da accertare se chi ha avuto accesso ai social dedicati alla campagna elettorale di Mariotti sia un membro dello staff, che comunque ha operato senza autorizzazione, oppure se il gesto sia riconducibile ad un estraneo alla macchina organizzatrice che si è introdotto nei profili all’insaputa di tutti.

 

I legali del candidato, comunque, nella risposta alla diffida dei due artisti pop, lo hanno derubricato definendolo come “gesto goliardico” di cui non si conosce l’autore.

 

Malgrado sia stato eliminato da tutte le piattaforme, in  poche ore lo spot è diventato virale con migliaia di visualizzazioni.

Cosa che evidentemente ha suscitato l’irritazione degli autori che adesso reclamano un risarcimento.

 

 

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