PORTO TORRES > La segreteria di Forza Italia di Porto Torres prende posizione sulle recenti dichiarazioni del Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna, Massimo Deiana, riguardo ai lavori previsti nello scalo marittimo e invita il Sindaco, Massimo Mulas, a verificare la reale rispondenza dei progetti a quanto comunicato alla stampa.
“Nonostante le varie dichiarazioni a mezzo stampa del Presidente Deiana, riguardo gli interventi imminenti a Porto Torres già da luglio 2024, non si sono mai visti sviluppi concreti” – afferma il Segretario Cittadino di Forza Italia, Pierluigi Molino.
«Non è la prima volta che si susseguono dichiarazioni riguardanti il nostro porto che possono suscitare aspettative nella comunità – continua Molino – senza che vadano poi a buon fine. Porto Torres ha un porto lasciato a se stesso, dimenticato e trascurato da tempo e basta un giro veloce per constatare lo stato di abbandono in cui versa questa struttura fondamentale per la città e il suo sviluppo.»
Il segretario degli azzurri rimarca poi la dose affrontando lo stato del porto, dove “anche l’occhio meno esperto può constatare lo stato di abbandono in cui versa questa struttura fondamentale per la città e il suo sviluppo. Anche se i lavori di riqualificazione iniziassero domani, dubitiamo che i 726 giorni previsti sarebbero sufficienti, a meno di realizzare soluzioni approssimative e inadatte, come già accaduto in passato. Purtroppo, scelte e rinunce dettate da una visione limitata hanno già portato a gravi conseguenze, come l’incapacità del porto di ospitare le moderne navi da crociera.”
“L’Autorità Portuale – suggerisce Molino – dovrebbe proporre dei progetti che trasformino Porto Torres in uno scalo efficiente, capace di attrarre armatori e favorire lo sviluppo economico. Il “contentino” sembra ormai essere una strategia per sedurre e convincere gli abitanti.”
Ma il segretario cittadino non parla solo del Porto turistico, ne ha anche per il porto industriale, “che oggi somiglia a un paesaggio lunare”, suggerendo che “opportunamente migliorato, potrebbe accogliere qualsiasi tipo di nave” con l’area vasta da bonificare e che “potrebbe trasformarsi in uno spazio strategico per lo stoccaggio di merci provenienti da tutto il mondo, facendo di Porto Torres un punto di riferimento per il trasbordo e il fideraggio nel Mediterraneo, grazie alla sua posizione geografica privilegiata.”
Il suggerimento di Pierluigi Molino è che “i progetti futuri siano valutati da chi vive e lavora nel porto: piloti, comandanti, ormeggiatori, e altri professionisti che conoscono profondamente la realtà operativa dello scalo” e non consultati solo a lavori ultimati.
Il segretario di Forza Italia conclude ritenendo “inaccettabile che Porto Torres, pur facendo parte dell’Autorità di Sistema Portuale, non riceva gli stessi benefici di altre realtà come Olbia e Cagliari, e denuncia la mancanza di rappresentanti locali all’interno dell’organo decisionale. È giunto il momento che qualcuno si assuma la responsabilità delle gravi conseguenze di questi ritardi.”
