di Paqujto Farina
ORUNE > Il Palio orunese, riservato agli anglo arabi sardi, ritorna in paese dopo diversi anni, un’occasione davvero accattivante e di sicuro richiamo per la valorizzazione e selezione del mezzosangue.
Il galoppatoio di Su Cossolu, a pochi chilometri dal centro abitato, sarà oggi, domenica 17 luglio, la location ideale per assistere ad uno degli appuntamenti equestri che negli anni d’oro più attiravano il mondo delle corse di cavalli. Il tutto organizzato a puntino dal comitato per i festeggiamenti della Beata Vergine del Carmelo, in attesa della festa solenne che, come da tradizione, si ripete l’ultima domenica di agosto.
Il montepremi è di tutto rispetto: 15mila euro così ripartiti: 8mila al primo classificato, 3mila al secondo, 2mila al terzo, mille al quarto, 700 euro al quinto e 300 al sesto.
Potrebbe subire variazioni a seconda del numero di iscrizioni. Se i cavalli in gara dovessero essere meno di 20, ci sarà una riduzione del 10% del montepremi; se inferiori a 15 del 30 %; se meno di 10 sarà ridotto del 50%. Prima della gara è necessario presentare i documenti che comprovino l’identità degli animali che dovranno partecipare. Per l’iscrizione è necessario versare una quota di 200 euro. La partenza della prima batteria è prevista alle 17. Il comitato fa sapere che declina ogni responsabilità per danni a cose, persone e animali.
I festeggiamenti sono iniziati ieri pomeriggio, sabato 16 luglio. Partendo dalla parrocchia al centro del paese, al termine della celebrazione della messa, poco dopo le 19 si è svolta la processione per le vie del paese. In testa il simulacro della Madonna seguito dal parroco don Andrea Biancu, dai componenti del comitato (leve 1976/1991), presieduto da Gianni Monni, dalla vice Consuelo Monni.
Alle celebrazioni religiose sono seguite quelle civili con, in serata, i balli in piazza accompagnati dall’organetto di Gianluca Chessa.
